Roma, il turnover funziona poco. Fonseca: “Ma sono contento così”

Roma, il turnover funziona poco. Fonseca: “Ma sono contento così”

Otto cambi rispetto a Lecce, pari scialbo. Il tecnico: “Non avevamo altra scelta”

di Redazione, @forzaroma

La Roma 2 non va oltre l’1-1 a Graz contro il Wolfsberger.  Non è bastato il gol di Leonardo Spinazzola alla squadra di Paulo Fonseca, scrive Gianluca Piacentini sul “Corriere della Sera”: il portoghese, già privo degli infortunati di lungo corso Perotti, Cengiz Under e Lorenzo Pellegini, ha dovuto rinunciare anche a Pau Lopez (risentimento muscolare) e Florenzi (alle prese con un attacco influenzale) e ha scelto di far riposare Dzeko e Kolarov, entrato nel finale. Nella formazione titolare c’erano otto calciatori diversi rispetto alla squadra scesa in campo a Lecce. “Non avevamo altra scelta – la spiegazione di Fonseca -, è difficile in questo momento far giocare tutti i calciatori in ogni gara: molti sono stanchi, la prossima partita è domenica alle 15. Sono soddisfatto per gli uomini che hanno giocato per la prima volta”. Non è tutto da buttare, insomma. “Abbiamo controllato sempre la partita ma sbagliato le scelte decisive, potevamo fare molti gol”. Un gol, il suo primo con la maglia giallorossa, l’ha realizzato Leonardo Spinazzola: In occasione del gol ho avuto fortuna. Nella ripresa ho sbagliato molto e non sono riuscito a darmi la scossa mentale. Loro ci pressavano bene ma c’era lo spazio per fargli male: è arrivato questo pareggio, ci dispiace perché potevamo vincerla. La strada è ancora lunga, ora pensiamo alla gara con il Cagliari”.

Prima della gara Gianluca Petrachi ha parlato dell’indagine aperta dalla Procura federale su segnalazione della presidenza della Federcalcio, secondo cui il direttore sportivo avrebbe cominciato a lavorare per la Roma quando era ancora sotto contratto con il Torino. A mettere in moto la procura federale la frase “a maggio ho incontrato l’Inter e ho fissato il mio prezzo per Dzeko”, pronunciata durante la conferenza di presentazione di Mkhitaryan. “Non ho fatto smentite – le sue parole – perché pensavo fosse palese che avessi avuto un lapsus, dicendo maggio invece di luglio, ma c’è gente che specula su queste cose.  Se si vuole montare un caso inutile va bene, ma credo che il calcio italiano abbia problemi più seri”.

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