Roma, il piano sicurezza per gli allenamenti

Roma, il piano sicurezza per gli allenamenti

Stop a Siviglia, ipotesi dell’Uefa: partita secca in campo neutro

di Redazione, @forzaroma

Siviglia-Roma, andata degli ottavi di finale di Europa League, in programma questa sera, non si giocherà. Non è stata però cancellata, ma rinviata. Ieri si sono succedute anche ipotesi di recupero, più o meno bizzarre. La prima: disputa di una gara secca in campo neutro. La seconda: giocare andata e ritorno il giovedì e la domenica, ma sempre con il problema del campo, se anche la Liga dovesse fermare il campionato come la Serie A.

La Roma, con il suo Ceo Guido Fienga, si era messa a disposizione dell’Uefa ma aveva fatto capire chiaramente che riteneva il rinvio della gara l’unica soluzione auspicabile. Così, in attesa di una decisione definitiva, la Roma deve continuare ad allenarsi.

Come scrive Luca Valdiserri su Il Corriere della Sera, a Trigoria c’era già un piano sicurezza, adesso ancor più di attualità: a tutti quelli che entrano nel centro sportivo viene misurata la temperatura, giocatori naturalmente compresi; i fornitori devono essere sempre gli stessi e sempre gli stessi gli addetti che li ricevono; tutti i lavoratori di Trigoria e delle sede dell’Eur abilitati allo smart working lavorano da casa; chi deve per forza lavorare a Trigoria lo fa a turni; i locali vengono igienizzati accuratamente; chi usa la mensa lo fa mantenendo le distanze di sicurezza e con piatti, bicchieri e posate usa e getta. I calciatori sono stati sensibilizzati alla massima attenzione nell’applicazione delle regole di igiene e prevenzione dentro e fuori dal centro sportivo. Devono informare il club se famigliari o amici hanno sintomi influenzali.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy