Roma, 92 milioni a rischio panchina

Roma, 92 milioni a rischio panchina

Solo Pau Lopez sicuro contro il Genoa tra dieci giorni. Veretout e Diawara in ritardo, Mancini non ancora affidabile, Spinazzola ha Kolarov davanti

di Redazione, @forzaroma

A dieci giorni dall’inizio del campionato, il 25 sera all’Olimpico contro il Genoa, la Roma di Paulo Fonseca è ancora quella di Di Francesco, scrive Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

Tra i titolari che hanno affrontato il Real Madrid, infatti, l’unico volto nuovo era quello del portiere spagnolo Pau Lopez, sicuramente un valore aggiunto rispetto al suo predecessore Robin Olsen. Col Genoa potrebbero finire in panchina oltre 90 milioni di euro spesi finora dal d.s. Petrachi: Diawara (21 milioni) è in ritardo di forma. Ad oggi, la coppia di centrali di centrocampo che dà maggiori garanzie è quella composta da Cristante e Pellegrini.

Anche perché Jordan Veretout (19 milioni, compresi i bonus), solo ieri perla prima volta ha svolto una parte di allenamento con il gruppo, quasi un mese dopo il suo arrivo a Trigoria.

Gianluca Mancini (23 milioni tra prestito oneroso, riscatto e bonus) ha confermato tutto quello che si diceva di lui: bravo in fase offensiva (ha segnato una doppietta col Perugia), meno in quella difensiva. Fazio e Juan Jesus, per il momento, sono una coppia più affidabile.

Discorso diverso per Leonardo Spinazzola (29 milioni di euro), che ha sempre fatto bene ma dovrà fare i conti, probabilmente per tutta la stagione, con Kolarov, uno dei due campioni e leader (l’altro è Dzeko) della Roma.

In attesa di sapere come finirà la telenovela centravanti – Icardi scioglierà le sue riserve dopo Ferragosto – per la difesa avanza a grandi passi la candidatura di Lovren: offerti 2 milioni per il prestito e 13 per il riscatto, che diventerebbe obbligatorio al raggiungimento di determinati obiettivi (presenze).

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