Quarto posto e salvezza, gli incroci pericolosi

Quarto posto e salvezza, gli incroci pericolosi

Retrocessione ed Europa, è ancora tutto in bilico: decisive queste ultime giornate di campionato

di Redazione, @forzaroma

Prima di trasformarsi nella finale di Coppa Italia, tra dieci giorni, Lazio-Atalanta è uno spareggio che vale le coppe: i biancocelesti sognano ancora la Champions ma rischiano di rimanere fuori pure dall’Europa League, i bergamaschi credono in uno storico 4° posto. Ranieri ha scatenato la polemica, con un inatteso richiamo alla lealtà: i romanisti temono che la Lazio dia via libera agli avversari, perché l’Atalanta è la rivale più pericolosa per i giallorossi nella corsa alla Champions. Inzaghi garantisce che non può essere così. Il motivo? “Per noi questa partita non è importante, importantissima. Anzi, decisiva: ci giochiamo l’Europa”. La Lazio, in effetti, con una vittoria potrebbe tornare in corsa perfino per il 4° posto: volerebbe oltre il Torino e il Milan (in attesa della partita di domani sera tra i rossoneri e il Bologna), a un solo punto dall’Atalanta. Si riaprirebbe tutto, insomma, anche se è vero che ad approfittarne potrebbe essere proprio la Roma, la quale nel tardo pomeriggio giocherà a Genova contro i rossoblù. Come scrive Stefano Agresti su Il Corriere della Sera, la squadra di Ranieri è staccata di un solo punto dai bergamaschi, l’occasione per scavalcarli sarebbe preziosa. Il fatto è che la lotta per l’Europa si intreccia paurosamente con la corsa alla salvezza. L’emblema è proprio Genoa-Roma: i giallorossi devono vincere, ma anche all’ex tecnico romanista Prandelli servono punti per allontanarsi dalla B. Il confronto di Marassi assumerebbe contorni quasi drammatici se all’ora di pranzo l’Empoli superasse la Fiorentina nel derby, riavvicinandosi a chi sta davanti, in particolare Udinese e, appunto, Genoa. In tutto questo, l’arbitro delle coppe (degli altri) sarà la Juve. Venerdì ha tolto due punti in extremis al Torino, nelle prossime due giornate affronterà la Roma all’Olimpico e l’Atalanta.

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