Porte aperte agli avversari: così è una Roma indifendibile

Solo le ultime otto hanno subito più gol Può essere sempre e solo colpa dei singoli?

di Redazione, @forzaroma

Crotone (50), Benevento, Parma e Torino (41), Cagliari (39), Spezia (38), Bologna (35) e Fiorentina (33). Solo queste squadre, che occupano gli ultimi otto posti della classifica di Serie A, hanno subito più gol della Roma, scrive Luca Valdiserri sul Corriere della Sera.

Sassuolo e Sampdoria, a 32, sono appaiate alla difesa giallorossa, con una precisazione: al conto delle reti incassate dalla Roma sono state tolte le tre “ereditate” dallo 0-3 a tavolino contro l’Hellas Verona, visto che la partita era finita 0-0. La fredda statistica della classifica, altrimenti, direbbe che la Roma a 35 – oltre a Sassuolo e Sampdoria, naturalmente – ha fatto peggio anche della Fiorentina (33).

Il passaggio dalla difesa a quattro a quella a tre ha mostrato la duttilità del tecnico portoghese, ma anche il suo scarso impatto sulla qualità degli allenamenti di gruppo e sul miglioramento dei singoli. I sostenitori di Fonseca – e un po’ troppo spesso anche l’allenatore, particolare che non lo rende popolarissimo in spogliatoio – puntano molto sugli errori individuali che i calciatori commettono. Alibi parzialmente valido perché, a partire da quelli del portiere Pau Lopez, sono stati numerosi durante tutta la stagione. Guardando le rose di molte squadre che hanno subito meno gol della Roma, però, si fa fatica a trovare calciatori più forti di Smalling (oltre 200 partite in Premier League), Mancini, Ibanez e Kumbulla. L’impressione è che il passaggio della linea da quattro a tre non sia coinciso con la necessaria crescita dei movimenti di reparto. È rimasta solo un’intenzione, poi, la capacità di passare da un sistema all’altro in partite diverse o, meglio ancora, nella stessa partita, in caso di nuove situazioni di campo da affrontare in corso d’opera. Il lavoro per Fonseca, da qui a fine campionato, non manca. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy