(Corriere della Sera - G.Piacentini) - Quando è entrato in campo ha cambiato il volto della Roma, restituendole quella qualità  che era mancata per circa un’ora. A fine partita Rudi Garcia ha dichiarato di aver rinunciato a Pjanic a causa di un problema fisico, ma a vederlo in campo sembrava che Miralem stesse benissimo. Il bosniaco a fine partita sembra stizzito verso chi gli fa notare che la Roma non sa più vincere.
«Stiamo bene - le sue parole - è vero che vi avevamo abituati a vincerle tutte ma sono sicuro che ci riprenderemo al più presto, speriamo già da domenica contro la Fiorentina. Noi proviamo a vincere, facciamo il massimo. Se c’è qualcosa che va male alla squadra seconda in classifica, di cosa continuiamo a parlare? Siamo venuti a Bergamo per fare tre punti, poi l’Atalanta è passata in vantaggio ma siamo riusciti a recuperare. È stato un pareggio giusto e meritato. La Roma ha regalato un’ora alla formazione di Colantuono. «Nel primo tempo mancava la semplicità del gioco, nel secondo tempo la palla circolava con maggiore velocità . Ripartiamo dalle cose positive che abbiamo fatto nel finale di partita».
Anche perché nella corsa scudetto non sono ammessi altri passi falsi e la Roma, nonostante le dichiarazioni di facciata, al primo posto non ha rinunciato. Pjanic non ha nessuna difficoltà  ad ammetterlo. «Sicuramente allo scudetto pensiamo, e ci penseremo fino alla fine. Ragioniamo partita dopo partita e vediamo che succede, ma noi proveremo a lottare con la Juventus che sta facendo un campionato straordinario. Non sarà facile, però noi gli daremo fastidio fino alla fine».
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