Pallotta-Friedkin, entro agosto si può chiudere

Procede la trattativa per la cessione della società. Smalling, ultimo giornoaTrigoria

di Redazione, @forzaroma

Se non ci saranno novità clamorose in extremis, al momento difficilmente ipotizzabili, oggi sarà l’ultimo giorno a Trigoria per Chris Smalling, scrive Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

La Roma e lo United, infatti, non hanno raggiunto l’accordo per il prolungamento del prestito e per il riscatto definitivo del difensore, che non ha l’autorizzazione per allenarsi e quindi sarà costretto a fare ritorno a Manchester e a guardare dal divano di casa la fase finale dell’Europa League. La Roma ha tempo fino alla mezzanotte di oggi per presentare la lista alla Uefa, ma le possibilità che Smalling ne faccia parte sono ridotte al minimo.

Intanto la Roma entro la fine di agosto potrebbe cambiare proprietà. È questa l’idea di James Pallotta e dei suoi soci, che spingono per una cessione in tempi rapidi. Tra tutti i soggetti interessati, tra cordate sudamericane e fondi arabi che hanno manifestato interesse per il club, in vantaggio c’è sempre Dan Friedkin: il magnate texano aveva fatto sapere a Pallotta di essere pronto a mettere sul piatto 575 milioni, di cui 85 per le casse societarie, pagabili tutti e in un’unica soluzione. Il presidente romanista aspetta che Friedkin passi dalle parole ai fatti e resta in attesa di un’offerta scritta, che se arrivasse in tempi brevi gli consentirebbe di essere fuori dalla Roma entro la fine del mese.

 

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