Nessuno sconto, Destro resta fuori tre giornate

di finconsadmin

(Corriere della Sera) Nessun dietrofront e nessuno sconto. Mattia Destro resta squalificato per tre turni, per il colpo inflitto ad Astori, in Cagliari-Roma del 6 aprile scorso. La Corte di giustizia federale ha confermato la sentenza del giudice sportivo Tosel e Destro, dopo l’Atalanta (cumulo di ammonizioni) dovrà saltare anche le partite contro Fiorentina, Milan e Catania per la condotta violenta punita attraverso la prova televisiva.

 
La conferma era attesa, ma non per questo la Roma è rimasta meno delusa. La memoria difensiva, infatti, si basava su due concetti completamente opposti alla condanna: 1) non c’era particolare violenza nel contatto; 2) il fallo era stato valutato dall’arbitro Massa, in campo, e perciò non c’era spazio per la prova tv. La squalifica di Destro, semmai, è stata decisa da una vera e propria moviola. 

 
Il giudice sportivo Tosel, per giungere alla sua decisione, aveva chiesto per due volte all’arbitro Massa, attraverso e-mail, di ricostruire l’azione. Massa ha così affermato di aver visto un primo contatto (il fallo fischiato a Destro), ma non il secondo colpo. Così è scattata la squalifica per gioco violento.

 
Per l’attaccante della Roma è un duro colpo anche in prospettiva Mondiale. Ha dovuto saltare i test di Coverciano, questa settimana, per via del codice etico. Prandelli non lo ha «tagliato» e, scontata la squalifica, Destro potrà essere riconvocato. Però era in forma strepitosa, segnando alla media di un gol a partita, e ora dovrà stare fermo quasi un mese, lasciando spazio alla concorrenza. Contro la Fiorentina potrebbe sostituirlo Ljajic.

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