Nasce la prima Nazionale di Conte e Balotelli resta a casa. La sorpresa è Zaza, tornano i fedelissimi Giaccherini e Giovinco

Il c.t. sceglie la linea dura: SuperMario, che oggi debutterà in Premier contro il Tottenham, è fuori dalla prima Italia post Mondiale. La Nazionale riparte senza di lui.

di finconsadmin

Sarà che è la prima volta, ma il parto è lungo. Antonio Conte segue dal vivo Roma-Fiorentina, seduto in tribuna allo stadio Olimpico accanto a Giovanni Malagò, il presidente del Coni e poi si sposta in Federcalcio per compilare la lista e risolvere gli ultimi dubbi. Il c.t. sceglie la linea dura: Mario Balotelli, che oggi debutterà in Premier contro il Tottenham, è fuori dalla prima Italia post Mondiale. La Nazionale riparte senza di lui. Il c.t. ha deciso di non inserirlo nel gruppo dei 27 azzurri che stasera, dopo le partite in notturna e perciò a notte fonda, dovranno presentarsi a Coverciano.

 

Quella dell’ex bianconero non è una rivoluzione vera e propria, però dei ventitrè che Prandelli aveva portato in Brasile al Mondiale, soltanto 14 ripartono a caccia di Euro 2016. L’attacco è completamente nuovo ad eccezione di Ciro Immobile, peraltro in panchina venerdì sera con il Borussia Dortmund. Fuori, oltre a Mario, Insigne, naturalmente Cassano e Cerci che, distratto dal mercato, non ha ancora giocato una partita nel Torino.

 

E fuori, ma solo per via di un infortunio, rimane Giampaolo Pazzini che Conte avrebbe voluto chiamare e far giocare titolare giovedì sera a Bari nell’amichevole contro l’Olanda. Invece il milanista, proprio nell’ultimo allenamento a Milanello, si è bloccato, colpa di un leggero stiramento, niente di grave, ma sufficiente a metterlo fuori gioco sia per Inzaghi sia per Conte. La novità più rilevante è Simone Zaza del Sassuolo, ma anche il recupero di Giovinco, vecchio pallino dell’allenatore e quello annunciato di El Shaarawy. Completano il reparto Destro e Osvaldo.

 

Tra i portieri, quattro come usava fare Prandelli, debutta il granata Padelli, dietro i soliti Buffon, Perin e Sirigu. In difesa tornano Astori e Ranocchia, accanto ai confermati Bonucci, De Sciglio, Chiellini e Paletta. Darmian, Maggio e Pasqual sono gli esterni. In mezzo al campo si riaffaccia Giaccherini, un altro fedelissimo del tecnico e vengono recuperati Florenzi e Poli. È l’Italia di Conte.

 

Stanotte il raduno, domani mattina alle 10.30 è fissato il primo allenamento. Mercoledì la squadra volerà a Bari dove giovedì sera alle 20,45 giocherà in amichevole contro l’Olanda. Poi ancora tre giorni di lavoro a Coverciano prima di volare a Oslo per il primo impegno ufficiale, contro la Norvegia, martedì 9 settembre. 

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