Dalla formazione che manderà in campo contro il Sassuolo si potrà capire, forse, il senso delle parole del tecnico
Con chi ce l'aveva José Mourinho, quando dopo la gara col Servette ha accusato alcuni giocatori di essere superficiali e altri di aver mancato un'opportunità? Per saperlo, probabilmente, scrive Gianluca Piacentini su Il Coriere della Sera, non bisognerà aspettare molto perché domani la Roma affronterà il Sassuolo e dalla formazione che manderà in campo si potrà capire, forse, il senso delle sue parole, sempre che non sia lui stesso a spiegare meglio il concetto nella conferenza stampa (ore 15) alla vigilia del match con gli emiliani.
Di sicuro il tecnico portoghese già prima della gara con gli svizzeri aveva sentito puzza di bruciato: "Mi aspetto una risposta positiva - aveva detto -, anche chi non è abituato a stare in panchina deve avere il senso di responsabilità di entrare e fare bene". Se ci limitiamo ai subentrati, quindi, la lista è breve: Pellegrini, Spinazzola, Belotti e Sanches.
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