Monchi negli Usa, vertice per il centrocampista

Da Trigoria ora vanno molto cauti su Steven N’Zonzi. Non tanto per il costo del cartellino, quanto per l’inserimento di Barcellona, Juventus e Arsenal, pronte ad offrire al calciatore molto più dei 2.5 milioni di ingaggio che la Roma gli garantirebbe

di Redazione, @forzaroma

Ieri Monchi è partito per Dallas con in testa alcune idee da sottoporre a James Pallotta, al d.g. Baldissoni e a Franco Baldini, ritornato nei quadri dirigenziali. Due le caselle da coprire, scrive “Il Corriere della Sera“: servono un regista e un esterno alto a destra. Dopo l’ottimismo iniziale, da Trigoria ora vanno molto cauti su Steven N’Zonzi. Non tanto per il costo del cartellino (ha la clausola a 40 milioni ma Monchi conta di abbassare il prezzo fino a 25), quanto per l’inserimento di Barcellona, Juventus e Arsenal, pronte ad offrire al calciatore molto più dei 2.5 milioni di ingaggio che la Roma gli garantirebbe.

Un altro obiettivo che sembra più difficile da raggiungere è il messicano Hector Herrera. “Me ne andrò dal Porto – le sue parole – solamente se non mi vogliono più o se decidono di vendermi“. Contratto in scadenza nel 2019 e clausola da 40 milioni, se dovesse rinnovare diventerebbe, di fatto, imprendibile. Il d.s. giallorosso sembra un passo avanti a tutti su Sandro Tonali, regista classe 2000 del Brescia già ribattezzato come «nuovo Pirlo». Un paragone ingombrante, giustificato dalla valutazione di mercato che ha già superato i 10 milioni.

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