Losi: “Totti e De Rossi meritavano più rispetto. Dzeko è un degno capitano”

59 anni fa battuto l’Hibernian in semifinale, prima del trionfo contro il Birmingham

di Redazione, @forzaroma

C’è un solo calciatore nella storia della Roma che ha vinto, da capitano, un trofeo internazionale. Si tratta di Giacomo Losi, che nel 1961 alzò al cielo la Coppa delle Fiere al termine della (doppia) finale con il Birmingham. Ecco la sua intervista a Il Corriere della Sera.

Che ricordi ha?
Fu una gara durissima, loro erano una squadra difficile da affrontare, ma noi volevamo a tutti i costi la qualificazione. Per fortuna i gol in trasferta non valevano doppio, perché al ritorno all’Olimpico pareggiammo 3-3.

Lei rischiò di non giocare…
Il giorno prima del ritorno, il 25 aprile del ’61, ero a Bologna per Italia-Irlanda del Nord. Dopo la partita ho preso il treno e ho raggiunto la squadra in ritiro.

Poi che successe?
Foni, il nostro allenatore, mi chiese di scendere in campo. Fu una mossa vincente perché sul 3-3 salvai un gol. Lo spareggio finì 6-0, andammo in finale e la vincemmo. Fu una gioia incredibile, la prima coppa europea della storia della Roma. È rimasta l’unica.

Cosa pensa una bandiera come lei dell’allontanamento di Totti e De Rossi?
Meritavano maggiore rispetto. I giocatori simbolo devono rimanere nella società, ma qui non è stato mai così, per loro come per me. Credo che De Rossi sia destinato ad allenare la Roma.

La squadra di Fonseca le piace?
Non mi perdo una partita perché questa squadra è la mia vita. Fonseca è bravo, spero che riesca a vincere.

C’è un giocatore che ammira particolarmente?
Dzeko. È uno serio, si impegna al massimo, partecipa sempre positivamente. È un degno capitano, non è italiano ma l’attaccamento alla squadra lo dimostra e può portare la fascia.

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