Lazio, club irritato per la scritta Spqr. Interrogazione in Campidoglio

Diaconale, portavoce del club biancoceleste: “Se per caso si è voluta dare l’impressione di un’identificazione tra squadra e città, è stata sicuramente una scelta sbagliata”

di Redazione, @forzaroma

Non sembra destinata a perdere forza l’onda lunga degli sfottò generati dalla vittoria della Lazio nel quarto derby della stagione. Una gioia senza soluzione di continuità che i tifosi biancocelesti, nella nottata tra lunedì e martedì, hanno deciso di portare anche a Trigoria: davanti ai cancelli del centro giallorosso è stato infatti inscenato il funerale della Roma, con la luce dei lumini ad illuminare le sagome disegnate sull’asfalto e l’immancabile scritta “R.I.P.”, come riporta Torrisi su Il Corriere della Sera.

Nel frattempo Arturo Diaconale, portavoce del club biancoceleste, è tornato sulla questione della scritta Spqr sulle maglie della Roma. “Non so se l’utilizzo sia stato autorizzato dal Comune e sia consentito a tutti, visto che il marchio è di grandezza planetaria. Non se ne può fregiare solo una squadra della Capitale. Se per caso si è voluta dare l’impressione di un’identificazione tra squadra e città, è stata sicuramente una scelta sbagliata. Spero che l’autorità comunale chiarisca la propria posizione. Anche la Lazio può scendere in campo con Spqr sul petto, identificando con l’aquila l’appartenenza alla città. Il simbolo di Roma non è solo la lupa.

 

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  1. encat - 3 anni fa

    invece la lezzie ha azzeccato in pieno la scritta sulla maglia, lo sponsor Seleco era quello dei tempi “gloriosi” in serie B, il loro ambiente più consono

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