La Roma rimedia agli errori con la rivoluzione dei prestiti

La Roma rimedia agli errori con la rivoluzione dei prestiti

Zappacosta, Smalling, Kalinic e ora Mkhitaryan: squadra tutta nuova dopo la sosta

di Redazione, @forzaroma

La Roma ha fatto la rivoluzione. Petrachi – tra acquisti, prestiti, cessioni e giocatori lasciati andare via a parametro zero come De Rossi – ha movimentato 43 operazioni. Negli ultimi giorni c’è stata una clamorosa accelerazione, con gli arrivi dalla Premier League di Chris Smalling (dal Manchester United) e Henrikh Mkhitaryan (dall’Arsenal, prestito oneroso a3milioni di euro), più Kalinic preso come vice-Dzeko (2 milioni di euro all’Atletico Madrid e diritto di riscatto a 9), scrive Il Corriere della Sera.

La Roma ha capito che, con la rosa a disposizione e con un allenatore con un’idea precisa di calcio ma totalmente privo di esperienza della Serie A, il quarto posto era un miraggio. Nella sua prima conferenza stampa, il direttore sportivo Petrachi ha disegnato un progetto – condivisibile – sul senso di appartenenza che deve sempre essere alla base di una squadra ambiziosa. Poi, però, ha virato su un instant team che potrebbe vedere in campo, contemporaneamente, tre prestiti (Zappacosta, Smalling e Mkhitaryan), un leader in scadenza di contratto (Kolarov) e una coppia di attaccanti che a fine stagione avranno 34 e 32 anni (Dzeko e Kalinic). Tutti uniti fino a giugno e poi chi vivrà vedrà.

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