La Roma in Europa è sempre Usa e getta

Dalla stagione 2011-2012 fino alla partita di Europa League di giovedì sera la squadra giallorossa ha giocato 25 partite europee: ne ha vinte 4, pareggiate 11 e perse 10

di Redazione, @forzaroma

Pessimo il feeling con le Coppe europee per la Roma a stella e strisce. E, purtroppo per i tifosi giallorossi, come scrive Luca Valdiserri su Il Corriere della Sera, anche uno degli allenatori più bravi passati da questi parti – Luciano Spalletti, che definiremo 2.0 per analizzare la sua seconda avventura a Trigoria – è per ora in grande difficoltà quando si deve uscire dal campionato italiano.

Lo dicono dati che lasciano poco spazio alle opinioni. Dalla stagione 2011-2012 fino alla partita di Europa League di giovedì sera – pareggiata 3-3 contro l’Austria Vienna dopo che la Roma era in vantaggio 3-1 all’81’ – la Roma ha giocato 25 partite europee (16 di Champions League e 9 di Europa League): ne ha vinte 4, pareggiate 11 e perse 10.

Il cammino di Spalletti, subentrato a Rudi Garcia nel gennaio 2016) vede 7 partite, una sola vittoria (Astra Giurgiu), 3 pareggi e 3 sconfitte, 9 gol segnati e 12 gol subiti. Delle avversarie solo il Real Madrid (ottavi di finale della scorsa Champions League) era una squadra decisamente superiore a quella giallorossa.

La gara contro l’Austria è stata paradossale. In vantaggio, in casa, contro un avversario inferiore: impossibile pensare a un 3-3. Non hanno aiutato le sostituzioni di Spalletti: la Roma ha finito con Dzeko, Salah e Totti contemporaneamente in campo ma con centrocampisti stremati.

Per fortuna Florenzi e El Shaarawy, usciti in anticipo contro gli austriaci, sembrano recuperabili per domenica, contro il Palermo che non avrà Gonzalez e ha Nestorovski in dubbio.

 

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