La Roma cerca entusiasmo. Monitorata la situazione del “ticket” Paratici-Sarri

Tra i primi punti in agenda Friedkin ha quello di decidere chi sarà il nuovo direttore sportivo

di Redazione, @forzaroma

Restituire il sorriso al mondo giallorosso, dopo una stagione da 13 sconfitte e con tutti gli obiettivi falliti, è il primo desiderio di Dan Friedkin, scrive Luca Valdiserri sul Corriere della Sera.

La situazione della Roma non è semplice, visto il rosso in bilancio e la rosa scombiccherata costruita da Petrachi e Fonseca, ma il texano è abituato alle sfide e non è tipo che si tira indietro. Il suo modus operandi è stato simile in tutte le avventure finanziarie nelle quali si è lanciato a capofitto, anche perché in molti casi (cinema, viaggi, adesso lo sport) si trattava anche di sue passioni.

Conosce l’arte del comandi ma anche della delega. In quest’ottica è pronto a seguire i consigli che gli darà Guido Fienga ma è anche deciso a investire se dovesse presentarsi un’occasione per ridare appunto entusiasmo alla piazza e non rischiare un’altra stagione deprimente, all’insegna della mediocrità.

Così viene monitorata la situazione che si è venuta a creare alla Juventus, con l’esonero di Sarri e la posizione di Paratici che, al di là delle difese d’ufficio, resta fluida. Il d.s. è da tempo nel mirino della Roma: è la figura preferita per affrontare un mercato pieno di difficoltà.

Paratici-Sarri sarebbe un “ticket” di primissimo piano per ricostruire la squadra che è arrivata quinta senza mai lottare veramente per la zona Champions. Fonseca rimane il favorito per la panchina romanista perché il tempo che manca al prossimo campionato è pochissimo, perché ha un contratto oneroso e le casse della Roma non permettono sprechi, perché tutti sperano che abbia tratto insegnamento dagli errori di questa prima stagione in campo.

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