La Roma a terra, Di Francesco cambi rotta

Il tecnico è ancora convinto del 4-3-3, ma più di qualcuno rimpiange il 4-2-3-1

di Redazione, @forzaroma

“Per fare mercato bisogna avere i soldi e voi conoscete la nostra situazione economica. Le soluzioni dobbiamo trovarle dentro Trigoria”. Queste le parole del d.s. Monchi dopo la Caporetto di Roma-Atalanta, che ha scaraventato i giallorossi al quinto posto in classifica, superati anche dalla Lazio. Come scrive Luca Valdiserri su “Il Corriere della Sera”, servirebbero un terzino destro, un regista e un esterno destro di attacco. Il presidente James Pallotta ha previsto un viaggio a Londra per seguire  i Boston Celtics. Quale occasione migliore per fare il punto con il d.g. Baldissoni e il d.s. Monchi?
I casi sono tre: 1) il presidente apre i cordoni della borsa, ma ci sono da rispettare i vincoli del Financial FairPlay; 2) ribadisce il concetto che si possono fare acquisti solo dopo aver raccolto denaro liquido con le cessioni, ma la Roma non ha molti giocatori appetibili sul mercato, tranne quelli più giovani come Alisson, Pellegrini e Manolas; 3) sposa il lodo Monchi: i rinforzi sono già dentro Trigoria, basta utilizzarli meglio. Questa terza ipotesi è quella che porta con sé il risvolto tecnico/tattico più interessante. Di Francesco è sempre convinto che il 4-3-3 sia il modulo migliore, ma più di qualcuno rimpiange il 4-2-3-1.
Il momento è difficilissimo e bisogna trovare una soluzione, visto che dopo la pausa, nella settimana tra il 21 e il 28 gennaio, la Roma andrà in trasferta contro Inter e Samp (recupero della gara saltata il 9 settembre) per chiudere di nuovo contro i blucerchiati all’Olimpico.

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