La femminile a Sassuolo e un tabù da sfatare: sempre ko alla prima di campionato

La Roma inizia stasera la sua stagione

di Redazione, @forzaroma

La terza avventura della Roma nella Serie A femminile inizia subito con un tabù da sfatare, scrive Marco Calabresi sul “Corriere della Sera”: nelle due precedenti stagioni le giallorosse, che saranno ancora una volta guidate da Betty Bavagnoli, all’esordio hanno sempre perso. Un anno fa in casa contro il Milan, mentre nel 2018 fu proprio il Sassuolo – avversario di stasera, calcio d’inizio alle 20.45 e diretta su TimVision – a tenere a battesimo la Roma, sconfitta 3-2.

Si riparte dal quarto posto della passata stagione, interrotta a 6 giornate dalla fine a causa della pandemia: posizione, questa, che non ha garantito l’accesso alla Champions – che in Serie A femminile è riservata alle prime due, lo scorso anno la Juventus e la Fiorentina, qualificata tramite algoritmo – ma che a gennaio consentirà alle giallorosse di giocare la Supercoppa per l’occasione allargata a quattro squadre (la quarta è il Milan).

Tre i volti nuovi della squadra: per uno, la nigeriana Osinachi Ohale, non è ancora arrivato il transfer, ma la ex Tacon (Real Madrid) partirà comunque stamattina con la squadra. Convocate e utilizzabili, invece, il portiere Rachele Baldi (ex Empoli) e l’attaccante spagnola Paloma Lazaro, arrivata dalla Fiorentina. L’esordio casalingo della Roma è fissato per domenica 30 alle 17.45 contro la Pink Bari: eccezionalmente non si giocherà al Tre Fontane, ma al campo Agostino Di Bartolomei di Trigoria

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