Kjaer, solo due mesi per essere promosso

di Redazione, @forzaroma

(Corriere della Sera-G.Piacentini) «Siamo tutti sotto esame». Lo diceva in tempi non sospetti Luis Enrique, quando le cose andavano bene.

Ora che tutti gli obiettivi sembrano sfumati, il discorso è ancora di più attuale. Le 12 partite che mancano alla fine della stagione saranno un esame per i tanti (dirigenti, allenatore, ma soprattutto alcuni giocatori) che dovranno guadagnarsi la conferma.

 

Tra di loro c’è sicuramente Simon Kjaer che, complici gli infortuni di Burdisso e Juan, avrà la possibilità di giocare titolare a partire da sabato sera a Palermo, nello stadio in cui si è affermato. Strana storia, la sua. Dopo l’exploit in rosanero è andato in Germania, al Wolfsburg, dove non è riuscito a fare il definitivo salto di qualità. Per riportarlo in Italia si è messo personalmente in gioco Walter Sabatini, che lo ha «raccomandato» a Luis Enrique e ha pagato un prestito oneroso altissimo (3 milioni) alla società tedesca, con un riscatto fissato a 7 milioni. Un investimento finora non giustificato dalle sue prestazioni. Dopo un avvio promettente, infatti, il difensore danese che vive all’Eur in affitto a casa di De Rossi, ha avuto un netto calo di rendimento, giustificabile solo in parte dall’episodio che lo ha visto protagonista (in negativo) nel derby di andata (rigore su Brocchi e espulsione). Non gioca titolare dalla gara di Cagliari (1 febbraio) mentre a Siena è entrato in campo all’inizio del secondo tempo e dopo 5 minuti ha causato il rigore che ha condannato la Roma. A Bergamo sembrava arrivato il suo momento, poi il caso-De Rossi lo ha dirottato in tribuna. Due giorni fa Sabatini a Trigoria lo ha rassicurato sul fatto che la società punta su di lui. Sabato dovrà cominciare a ripagare la fiducia.

Notizie dal campo. Assenti Juan e Pjanic, De Rossi non si è allenato a causa di un fastidio al piede destro mentre Taddei (lieve affaticamento muscolare) ha abbandonato in anticipo l’allenamento. Per dimenticare la sconfitta nel derby e per recuperare la serenità perduta, la squadra ieri sera si è ritrovata a cena in un noto locale dell’Eur. Tutti presenti i giocatori giallorossi, ad eccezione di De Rossi, Borini, Juan, Osvaldo e Simplicio.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy