“Io, Cappioli, l’ultrà di Bali. Voglio alzarmi ancora alle 4 per vedere le partite”

L’ex centrocampista giallorosso vive all’estero: “Hanno fatto bene a fermare tutto, però spero che presto si riprenda”

di Redazione, @forzaroma

Non bastano 12 mila chilometri di distanza, 14 ore di volo e 6 di fuso orario per attenuare l’amore per la Roma di Massimiliano Cappioli. L’ex centrocampista giallorosso – 110 presenze (comprese le coppe) tra il 1993 e il 1996, 19 gol, di cui uno in un derby storico vinto 3-0 con Mazzone in panchina – vive da tempo a Bali. Ma la sua voglia di Roma è sempre tanta. Qual è la situazione in Indonesia? “Il virus è arrivato anche qui a Bali, ma come numeri siamo bassi, ci sono pochi contagiati: non è una situazione critica, per il momento, ma le chiusure proseguiranno almeno fino al 30 maggio. È chiuso anche l’aeroporto e questo per me è un problema, perché sarei dovuto venire in Italia: hanno cancellato i voli. Ci riproverò a giugno e poi starò in quarantena come è giusto che sia” dice Cappioli intervistato da Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

Che idea si è fatto di quello che sta succedendo in Italia?Si percepisce quanto sia seria la situazione, probabilmente il lockdown è stato fatto in ritardo. Dovevano chiudere tutto prima, per tutelare le persone più a rischio come gli anziani“.

Si sta discutendo molto sulla possibilità di una ripresa del campionato. Lei che ne pensa?Se si ferma il calcio è un bel problema per tutti perché, tra sponsor e pubblicità, muove un bel po’ di soldi. C’è un interesse a farlo riprendere, però l’importante è che non si metta a rischio la salute della gente“.

Sembra favorevole ad una riapertura.Hanno fatto bene a fermare tutto, però spero che presto si riprenda. Sarebbe giusto ricominciare gradualmente, a porte chiuse, giocando di sera, con le squadre in ritiro. Sicuramente i tifosi nei primi tempi staranno a casa, ma la passione sarà la stessa“.

Come la sua, a tanti chilometri di distanza.Con il fuso orario, quando in Italia si gioca di sera qui è piena notte: mi sono alzato anche alle 4 di mattina per vederla giocare. A Bali è pieno di italiani, quando gli orari lo consentono vediamo le partite tutti insieme: romanisti, laziali, interisti, juventini, milanisti“.

Che Roma si aspetta alla ripresa?Una squadra in lotta con l’Atalanta per conquistare un posto in Champions League. Non sarà facile, anche se tutti i valori di prima della pausa verranno azzerati: riprendere a giocare sarà dura per tutti. Dopo questa lunga inattività bisognerà fare di nuovo la preparazione“.

 

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