Inter, battere la Roma e poi un dono dalla Lazio

In teoria i nerazzurri avrebbero una possibilità di avvicinamento alla Juve

di Redazione, @forzaroma

Il calcio d’estate è sempre stato menzognero, stasera però a Roma l’Inter cerca la verità su se stessa, sul campionato, su una corsa scudetto impensabile fino a una settimana fa, scrive v sul Corriere della Sera. Le due vittorie contro Torino e Spal se non hanno ridato proprio corpo alle ambizioni, sono riuscite quanto meno a mettere un pensiero in più alla Juventus, distante ancora sei punti. Le prospettive di Antonio Conte sono cambiate.

Già superati i 69 punti conquistati con Spalletti, messa in cassaforte la qualificazione in Champions League (basta un pari per la certezza assoluta), con la miglior difesa del campionato e il secondo attacco della serie A, l’Inter all’Olimpico trova una Roma in forma e reduce da tre vittorie di fila, ma mai capace di battere quest’anno Juventus, Lazio, Atalanta e Inter.

Per ammissione dello stesso Fonseca i giallorossi possono solo difendere la quinta posizione perché, dice l’allenatore portoghese, “bisogna essere onesti, il quarto posto è molto difficile“.

Di là Conte ha la gigantesca occasione di farsi sotto alla Juve e piazzarsi, almeno per una notte, a soli tre punti dai bianconeri per vedere poi l’effetto che fa, soprattutto su Sarri. Lo scudetto è un sogno, i nerazzurri provano a riprenderlo come si fa dopo un sonno interrotto. Roma è il presente, ma anche il futuro. Conte ritrova Edin Dzeko, l’attaccante bosniaco tanto inseguito e di nuovo nel mirino, magari per creare una stranissima coppia con il belga Lukaku, non sicuro di partire dall’inizio stasera.

Vincere significa scrollarsi di dosso la rognosa Atalanta, rafforzare il ruolo di anti-Juve e aspettare, domani, poi un regalone dalla Lazio impegnata a Torino contro la Juventus. Non succede, ma se succede…

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