Il pari, l’arbitro e il campo fanno disperare la Roma e pure il Bologna

Rocchi è andato nel pallone anche ieri a Bologna, collezionando una serie infinita di errori/orrori

di Redazione, @forzaroma

Più indizi fanno una prova e, come scrive Luca Valdiserri su Il Corriere della Sera, quando c’è Rocchi che arbitra la Roma sono guai sicuri. L’arbitro, che era stato tenuto lontano dai giallorossi da tredici mesi, è andato nel pallone anche ieri a Bologna, collezionando una serie infinita di errori/orrori.

Il risultato di parità finale è però giusto perché il Bologna ha dominato i primi 20’ e la Roma dimostrato la sua maggiore qualità nella ripresa. Per Garcia la partita non doveva nemmeno cominciare, perché quello che si è visto sul campo fradicio.

L’allenatore e il d.g. Baldissoni hanno cercato di convincere Rocchi a non far iniziare la gara, ma l’arbitro ha deciso che si poteva giocare.

Altrettanto deluso Donadoni, che ha ottenuto il settimo punto su nove disponibili da quando ha preso il posto di Delio Rossi: «Il Bologna meritava di più, alcune decisioni dell’arbitro ci lasciano l’amaro in bocca. Dovevamo chiudere il primo tempo in vantaggio per 2-0 e sarebbe stata un’altra partita».

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