La sua scheda, il pedigree calcistico e anche la costituzione fisica non gioca a suo favore, almeno fino a quando non debutterà in giallorosso.

Corriere della Sera
Gasp ora disegna la Roma con Zaragoza
Ma Gasperini, infastidito dal altre operazioni fatte o mancate, si tiene invece stretto l'acquisto impacchettato al fotofinish. Scocca l'ora di Zaragoza, la treccetta spagnola pe centrare il bersaglio. Gian Piero - scrive Ugo Trani su Il Corriere della Sera - ha valutato il 24enne di Malaga al video. E ha subito promosso Bryan. Zaragoza è stato battezzato come unicum. Gasperini lo ha scelto perché nessuno nella rosa della Roma ha lo stesso dna calcistico. Nemmeno chi è più quotato sul mercato, nello spogliatoio e dall'opinione pubblica. Non va accostato al Papu, se non per l'altezza. Gomez non aveva la stessa velocità. Magari segnava di più e aveva più inventiva, dalla sinistra, quando non giocava da trequartista, entrava dentro il campo. Bryan somiglia più allo juventino Coinceçao. L'ala per volare in quota Champions. Il campo aperto è il suo habitat naturale. Ora la Roma ha l'attaccante di gamba, la punta che mette lo sprint davanti a qualsiasi ricamo. L'interprete per ribaltare l'azione. Parte a sinistra. Gasperini lo aspettava in estate, lo ha avuto l'ultimo giorno del mercato invernale.
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