Il tecnico e la sfida al Milan: "La Roma non è inferiore". Crollano i ricavi, aumento di capitale da 210 milioni

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VIDEO - Fonseca elogia Ibrahimovic: "È un grande, ma io punto su Dzeko"

Una grande partita per due grandi attaccanti. È facile presentare così Milan-Roma, scrive Luca Valdiserri sul Corriere della Sera, con la sfida dei giallorossi alla capolista, ancora a punteggio pieno, ma è facile anche per Paulo Fonseca rispondere alla domanda più logica: "Ibrahimovic o Dzeko? Sono due giocatori importantissimi, Edin per noi e Zlatan per il Milan. Ma non voglio fare paragoni, non lavoro tutti i giorni con Ibra. Per avere questa condizione, sicuramente sarà un grande professionista, altrimenti non sarebbe possibile giocare così a 39 anni. Però non giochiamo contro Ibrahimovic, ma contro il Milan. Non preparo la partita su un solo giocatore, abbiamo ragionato sulla qualità di tutto il Milan. Posso invece parlare di Dzeko e dire di quanto sia decisivo per noi. Hanno caratteristiche simili, ma per me conta Dzeko, un grandissimo giocatore che sta bene ed è motivato, sarà importante sicuramente anche a San Siro".

AS Roma, la conferenza stampa di Paulo Fonseca in vista della partita contro il MilanAS Roma, la conferenza stampa di Paulo Fonseca in vista della partita contro il Milan

Milan- Roma è soprattutto come una sfida per la zona Champions: "Per me le principali candidate allo scudetto sono Juve e Inter, poi ci sono le altre che possono fare un bel campionato. Quello che è successo nelle prime giornate prova la qualità della Serie A. Vincere in Italia è difficile".

Ed è difficile anche la situazione che i Friedkin hanno ereditato dalla gestione precedente. La nuova proprietà ha già immesso 92 milioni nella Roma, oltre a quelli versati a James Pallotta per l’acquisto. Ma i numeri della delibera del CdA dicono che non sono abbastanza. Anche per colpa degli effetti della pandemia da Covid-19, infatti, il totale dei ricavi è crollato a 141 milioni (contro i 232 di dodici mesi fa) e questo renderà obbligatorio un aumento di capitale da 210 milioni entro il 31 dicembre 2021, al posto di quello già previsto da 150 milioni al 31 dicembre 2020. È stata anche allungata al 6 novembre la data per il completamento dell’Opa. I Friedkin stanno affrontando con coraggio la situazione, sarebbe utile che la squadra desse una mano con i risultati.

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