rassegna stampa roma

Fonseca contento ma non troppo: “Il coraggio ha sanato gli errori”

LaPresse

Il tecnico: "Reazione di qualità, il risultato alla fine è positivo anche se volevo vincere"

Redazione

Una prestazione di carattere, sul campo della prima in classifica. La Roma pareggia 3-3 al Meazza contro il Milan recuperando tre volte lo svantaggio, e già questo basterebbe per segnare una profonda differenza rispetto alla squadra della scorsa stagione, scrive Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

Tanti i protagonisti in casa giallorossa: Pellegrini è stato autore della sua migliore partita (esclusa la Nazionale), protagonista sia in positivo sia in negativo Marash Kumbulla: colpevole in occasione del primo gol di Ibrahimovic e autore di qualche leggerezza di troppo in fase difensiva, l’italo-albanese ha avuto il merito di realizzare in spaccata il gol del 3-3, il secondo in pochi giorni dopo quello che ha regalato la vittoria ai giallorossi in Europa League contro lo Young Boys. Alla festa del gol non poteva mancare Edin Dzeko. Prestazione di sofferenza, la sua, chiuso tra Romagnoli e Kjaer, ma il centravanti bosniaco ha lottato, giocato per i compagni e trovato comunque il modo, con l’aiuto del portiere milanista Tatarasanu, di timbrare il cartellino, segnando di testa il gol numero 109 con la maglia della Roma (81 in Serie A), il quinto contro il Milan (di cui quattro al Meazza).

Archiviati i mal di pancia per il mancato passaggio alla Juventus, il capitano è di nuovo punto di riferimento: non solo per il terzo gol in due giornate, ma per come si batte in campo. La protesta nei confronti dell’arbitro ("Ma che siamo venuti a fare?") dopo il rigore inesistente fischiato per il fallo di Mancini su Calhanoglu, ma soprattutto l’esultanza smodata dopo il pareggio di Kumbulla lo riavvicinano definitivamente alla Roma e ai suoi tifosi.

"È stata una partita molto equilibrata - le parole di Fonseca - siamo stati bravi a reagire sempre bene e con coraggio ma abbiamo sbagliato troppe volte l’ultimo passaggio. Volevo i tre punti, ma per come si era messa è stato un risultato positivo. I rigori? Non mi va di commentarli, tutti commettiamo degli errori, se l’arbitro ha sbagliato lo ha fatto nei confronti di entrambe le squadre".

Il pareggio sul campo della capolista rilancia le ambizioni di classifica. "Vogliamo fare meglio dello scorso anno. Non pensiamo troppo a lungo termine, ora dobbiamo solo battere il Cska Sofia. Vogliamo essere ambiziosi: Juve e Inter hanno investito più di tutti, ce la giochiamo con le altre".