Due difensori, Milik e pure l’idea Mandzukic: il “grido” di Fonseca, la Roma deve accelerare

I giallorossi vorrebbero chiudere in difesa per Smalling e Izzo, per il quale si lavora sulla formula. Per il polacco manca il sì definitivo di De Laurentiis

di Redazione, @forzaroma

Nella settimana che porta all’inizio del campionato, il mercato della Roma ha bisogno di un’accelerata. Due le operazioni in chiusura in entrata: Chris Smalling e Armando Izzo. Per il primo manca solo il via libera dello United, con il Torino invece è in programma un nuovo vertice tra oggi e domani. C’è la volontà di entrambe le società di trovare un accordo, e si lavora sulla formula del prestito oneroso, con diritto di riscatto che diventerà obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze. In uscita: Karsdorp e Jesus nel mirino del Genoa, mentre non è ancora tramontata l’ipotesi Fazio al Cagliari. Santon, invece, interessa al Crotone.

Capitolo attaccanti: la Roma, ormai da qualche giorno, ha un accordo con Arek Milik. A bloccare l’operazione – scrive Gianluca Piacentini su ‘Il Corriere della Sera’ – è Aurelio De Laurentiis, che già aveva fatto saltare il trasferimento di Cengiz Under dopo aver discusso con il suo agente Ramadani per un altro suo assistito, Koulibaly. Se il presidente napoletano accetterà l’ultima proposta della Roma – 17 milioni più 8 di bonus – si sbloccherà anche il passaggio di Edin Dzeko alla Juventus. I 7,5 milioni netti risparmiati senza lo stipendio del bosniaco potrebbero convincere i giallorossi a puntare sullo svincolato Mandzukic, anche se c’è da superare la concorrenza del Lokomotiv Mosca. Il croato in Qatar guadagnava 6 milioni netti. Per tornare in Italia si “accontenterebbe” anche di poco più della metà.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy