De Rossi e l’addio al calcio: “Mia figlia ha bisogno di me”

De Rossi e l’addio al calcio: “Mia figlia ha bisogno di me”

L’ex capitano della Roma: “Grazie Boca, non vi dimenticherò mai”

di Redazione, @forzaroma

Il calcio è la sua vita, ma, come tutte le persone intelligenti, Daniele De Rossi sa bene che non si vive di solo calcio. Così non sorprende che, dopo il traumatico addio alla Roma, sei mesi fa abbia deciso per un’altra avventura: in Argentina, con il Boca Juniors. Stupisce ancor meno che, di fronte a una nuova situazione, adesso abbia deciso di appendere le scarpe al chiodo e tornare a Roma per fare, in futuro, l’allenatore, ma, nell’immediato, il papà. Di Gaia, 14 anni, la figlia nata dal primo matrimonio con Tamara Pisnoli, che era rimasta nella Capitale, mentre Daniele si era trasferito in Argentina con la nuova moglie, Sarah Felberbaum, e i piccoli Olivia Rose e Noah, riporta Luca Valdiserri su Il Corriere della Sera.

Queste le parole di De Rossi, nella conferenza stampa tenuta a Buenos Aires insieme al nuovo presidente del Boca: “È stata una decisione che, voglio chiarire, non è legata a problemi di salute dei miei familiari. Ho letto cosa si è scritto sui social. Devo avvicinarmi a mia figlia, solo questo, non c’è altro. Non entro nei dettagli, ma mia figlia maggiore è l’unica rimasta in Italia, ha bisogno di avere suo padre vicino”. Gli infortuni hanno tormentato De Rossi in questi ultimi sei mesi, ma Daniele non rimpiange certo l’esperienza fatta: “Il Boca è stata l’unica avventura diversa da quella con la Roma e non pensavo di poter amare così tanto anche un altro club. Chiaro, la Roma per me è un’altra cosa, ma lascio parte del mio cuore qui a Buenos Aires”.

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