Champions, un altro giro di Porto

Champions, un altro giro di Porto

Roma in campo il 12 febbraio (all’Olimpico) e il 6 marzo 2019, due anni e mezzo dopo lo schiaffo ai preliminari

di Redazione, @forzaroma

Secondo tutti il Porto era la meno difficile tra le sei possibili avversarie della Roma negli ottavi di Champions League. Il che non significa, però, che sia facile, scrive Luca Valdiserri sul Corriere della Sera.

Il Porto, con 16 punti su 18 disponibili, è la squadra che ha avuto il miglior cammino nei gironi di qualificazione, anche se il suo (Schalke 04, Galatasaray e Lokomotiv Mosca) non era certo impossibile.  I “Dragoni” sono imbattuti in questa edizione – hanno pareggiato 1-1 la prima partita a Gelsenkirchen e vinto le altre cinque -, hanno segnato 15 reti e ne hanno subite solo 5.

Sono campioni in carica e sono in testa all’attuale campionato con due punti di vantaggio sullo Sporting Lisbona. Undici vittorie, nessun pareggio e due sconfitte, in casa contro il Vitoria Guimaraes 2-3 e in trasferta contro il Benfica 0-1. Ventotto i gol segnati, 8 quelli subìti.

I precedenti dei biancazzurri contro la Roma sono favorevoli: 2 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta, qualificazione sia negli ottavi di Coppa delle Coppe 1981-1982 (2-0 e 0-o) che nei preliminari di Champions 2016- 2017 (1-1 all’andata e 3-0 all’Olimpico contro i giallorossi allenati da Luciano Spalletti). Il tecnico è l’ex laziale Sergio Conceiçao, che alterna 4-3-3 (il modulo preferito) e 4-4- 2.

La Roma giocherà all’Olimpico l’andata (12 febbraio) e in trasferta il ritorno (6 marzo). Visto il preliminare del 2016 non è detto che sia uno svantaggio.

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