Anno nuovo, Roma vecchia per il Toro. Friedkin non sarà all’Olimpico

Kluivert fa ancora lavoro differenziato, tempi lunghi per Pastore: Fonseca si affida ai soliti noti. Difficoltà per piazzare gli esuberi: Kalinic dice no al Verona, nessuna offerta per Cengiz Under

di Redazione, @forzaroma

Anno nuovo, Roma vecchia. Il 2020 si aprirà per i giallorossi con la partita casalinga contro il Torino, ma Fonseca non avrà a disposizione nessuno dei lungodegenti che sperava di recuperare, almeno per la panchina. Il tecnico sarà costretto a ricorrere ai “soliti noti”, rimandando di una settimana, di nuovo all’Olimpico contro la Juve, la convocazione per gli assenti, scrive Luca Valdiserri sul “Corriere della Sera”. Ieri la squadra si è allenata a Trigoria: Cristante, Santon, Kluivert e Pastore hanno continuato nel lavoro personalizzato. Le tempistiche per i primi due sono quelle attese, mentre l’olandese e l’argentino sono in ritardo rispetto alle previsioni. Kluivert si è infortunato in Verona-Roma del 1 dicembre: un forte scontro con Zaccagni è sfociato in un vasto ematoma al flessore della coscia sinistra. Si sperava di recuperarlo in due settimane, ma i tempi si sono dilatati, anche a causa di un principio di infiammazione. Pastore è fuori da ancora più tempo: 10 novembre, Parma-Roma 2-0. Colpa di un edema osseo per una contusione all’anca e rientro ancora da definire per un infortunio dai tempi da record negativo: servirà ancora un mese. Il d.s. Petrachi continua a trovare difficoltà nel piazzare gli esuberi: Kalinic ha rifiutato il Verona e non ci sono offerte vere per Under, che ha perso il posto in squadra e il valore sul mercato.

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