Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Filippo Biafora (Radio Manà Manà - 90,9): “D’Amico è in quell’elenco di nomi che abbiamo fatto dopo l’addio di Ranieri. La Roma ha avuto diversi contatti con lui nell’ultimo periodo e se l’Atalanta dovesse liberarlo penso che diventerà il nuovo direttore sportivo della Roma. Summerville a Gennaio è stato sondato ma il West Ham ha sparato altissimo. Se si vuole puntare su di lui la retrocessione degli inglesi potrebbe aiutare la trattativa”.
Ugo Trani (Tele Radio Stereo 92,7/Te la do io Tokyo): “Su Scamacca ho dei dubbi. Se sta bene è uno spettacolo, magari avere un cambio come lui, i cambi tuoi per metà stagione sono stati persino Baldanzi centravanti. Ma ora la Roma si deve concentrare su Greenwood: lui ha una clausola da 70 milioni, essendo una società che al Marsiglia ha pagato un bambino 25 milioni, loro ti possono chiedere 60 e la Roma non fa un'operazione da 60. Zirkzee? Me lo hanno escluso ieri".
Francesco Balzani (Tele Radio Stereo 92,7/Te la do io Tokyo): “Greenwood è il nome forte. Grazie alla Champions League potrebbe arrivare ed è il profilo ideale. È possibile se c’è la volontà di investire tanti soldi, ma un regalo Champions a Gasperini lo devi fare. La Roma ha il vantaggio di conoscere già il futuro allenatore ed è positivo rispetto a Napoli e Milan”.
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “Il flop più grosso della stagione è Bailey, anche per quello che ci si aspettava da lui, e invece non ha dato nulla. I tre top? Direi al primo posto Svilar, portiere di qualità immensa, al secondo posto ci metto Wesley, il vero motore della squadra, ha fatto capire cos’è un quinto di centrocampo. E il primo posto, manco a dirlo, è scontato…è Malen. Il like di Dodò? Sulle cose social è complicato dare giudizi, spesso si mettono per simpatia. Non so, la Roma teoricamente dovrebbe cercare più un esterno a sinistra. Ma come profilo e costo è qualcosa di ipotizzabile"
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Se Dybala riparte con la condizione in cui è adesso la Roma è già avanti con il lavoro. In attacco però dovranno esserci delle soluzioni, Gasperini quest’anno ha dovuto fare di necessità virtù. In diverse occasioni non ha potuto fare il suo tipo di gioco”
Nando Orsi (Radio Radio - 104,5): “Non credo che se Dybala pensasse solo alla Roma e non più alla nazionale non si farebbe più male, io penso che sia cronica la sua situazione. Penso che ci sia da mettere tutto dentro al calderone, bisogna vedere quante partite gioca: se ne gioca 15 e te ne risolve 7-8 non può guadagnare 8 milioni. E’ utile se gioca 15 partite a 2,5 milioni, a 8 milioni per me non è utile"
Piero Torri (Manà Manà Sport - 90,9): “I tre migliori della Roma di questa stagione? Io non posso non mettere Paulo Dybala. Per me è stato determinante: se Dybala non tornava in questo finale di stagione, la Roma non andava in Champions. Per me i tre sono Malen, Svilar e Dybala. Wesley più decisivo? Io non cambio idea, io lascio Dybala. Il peggiore tra i prestiti? Per me è Zaragoza"
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