Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Da Greenwood a Nusa: caccia ai rinforzi per la Champions League
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “Su Koné è noto l’interessamento dell’Inter. Se non dovessero concretizzarsi le uscite di Koné e Ndicka entro il 30 giugno, la Roma si ritroverebbe a dover mettere sul mercato altri calciatori, come Pisilli e Svilar. La Roma deve raggiungere i 60 milioni”.
Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Far passare per un sacrificio quello di Pellegrini mi sembra un po' eccessivo. Non è uno di quelli che ha contribuito in maniera decisiva alla Champions quindi 3 milioni e mezzo non mi sembra un ingaggio da sacrificio. Io non lo avrei neanche rinnovato".
Ugo Trani (Te la do io Tokyo / Tele Radio Stereo - 92.7): “Bisogna reindirizzare la gente sugli obiettivi veri. Tra Scamacca, Dodo e Alajbegovic solo il brasiliano ha il 10% di arrivare, gli altri zero. Gasperini vuole due esterni titolari, Scamacca non può mai essere il primo obiettivo, anche se piace al tecnico. Sull’esterno serve un terzino strutturato fisicamente, diverso da Dodo. Avranno già una ventina di nomi, molti non li sappiamo nemmeno. Qualcuno è stato scartato e mi viene in mente Nusa. Il primo pensiero è comunque capire cosa fare con le cessioni e l’ideale è vendere Soulé e qualche altro giocatore. Non mi aspetto velocità sugli acquisti, solo se gli capita un affare vero. Altrimenti devi riuscire a mantenerti più piste aperte e capire quale conviene di più. Per Greenwood prevedo tempi lunghi. Ci vorrà tempo un po’ per tutto”.
Roberto Pruzzo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “Greenwood? Non mi strappo le vesti per questo calciatore. Occorre valutarlo attentamente, ma non penso ci sia la fila. Se qualcun altro lo prende, pace. Dybala e Pellegrini? La garanzia è l’allenatore e se lui ha deciso che devono rimanere…”.
Piero Torri (Radio Manà Manà - 90,9): “Se Gasp chiede due attaccanti esterni, Scamacca non può essere il primo obiettivo. Qualcosa non quadra. Non mi convince che la Roma stia su Scamacca. Summerville piace ma c’è il dubbio sia fragile muscolarmente. Si dice che nel contratto firmato da Massara ci sia una clausola che nel mese di giugno consenta alla Roma di pagare una penale per uscire dal contratto. Non so quindi quando sarà ufficiale la risoluzione”.
Lorenzo Pes (Teleradiostereo - 92,7): “Con Massara sarà una risoluzione consensuale, nei prossimi giorni verrà ufficializzato l’addio. Le priorità sono gli esterni, poi la Roma cercherà un vice Malen e difficilmente i giallorossi spenderanno 25 milioni di euro per Scamacca. Lui scalpita per tornare nella Capitale. Al di là di tutto il merito del terzo posto è anche di Ranieri e Massara oltre che di Gasperini.
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