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‘RADIO PENSIERI’, NISII: “Su Sergio Oliveira si può progettare il futuro”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Piero Torri (Tele Radio Stereo 92.7): “Sergio Oliveira è un ottimo acquisto, lui voleva la Roma e la Roma voleva lui. Credo che la Roma abbia bisogno di un difensore centrale. So che Smalling interessa ad una squadra inglese e Kumbulla non ha dato le risposte che uno si aspettava. Cristante può fare il difensore ma in una difesa a 3. Credo che Villar sia praticamente fatto, non ho ancora certezza per Mayoral. Considerando che Pau Lopez è diventato ufficialmente un giocatore del Marsiglia, la Roma è in attivo di 10 milioni”. 

Federico Nisii (Teleradio Stereo 92.7): “Penso che Mourinho sia l’artefice di tutte le mosse della Roma, anche sul mercato. Ci sono direttori che vogliono avere il controllo delle decisioni e gestire filosoficamente un progetto a differenza di Pinto che però ha fatto un buon mercato viste le poche risorse economiche. Maitland-Niles è un buon giocatore, è una risorsa in più, entrerà in vera concorrenza con Karsdorp. Sergio Oliveira gioca con il Cagliari viste le assenze. E’ uno su cui progettare il futuro se le cose andranno bene”.

Gianluca Lengua (Radio Radio pomeriggio 104.5): “La notizia è che c’è un nuovo positivo nella Roma che o non ha fatto tutte e tre le dosi o non ha la terza dose. Mourinho ha detto che Oliveira è un giocatore di carisma, di carattere, uno che serve a fare squadra, non lo ha elogiato per la sua qualità. Poi vedremo se sarà superiore a Veretout che in questo momento lo vedo molto in discesa. Mourinho sarebbe stato perfetto per la Roma di qualche anno fa, con De Rossi, Strootman e Nainggolan. La Roma ha una buona squadra ma poi in campo fanno errori come contro il Milan".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Sembra che Mourinho sia un santo e che tutti gli altri sono scarsi. A Roma ci sono stati grandi allenatori, come si fa a chiedersi se la Roma si merita Josè Mourinho”.

Franco Melli (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Io avrei paura del Cagliari che viene da due vittorie consecutive, considerando anche che la Roma invece viene da due sconfitte consecutive”.

Furio Focolari  (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Oliveira è un buon giocatore ma ha avuto una crescita di carriera molto lenta. E’ andato in prestito diverse volte e quest’anno in campionato non gioca. Non è un giocatore che ha grandissima esperienza. Mourinho è un grande allenatore con i grandi giocatori, ma non lo è altrettanto con giocatori normali".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Sergio Oliveira è un buon giocatore, nella Roma giocatori che hanno fatto la Champions non ce ne sono tanti. Per far contento Mourinho la Roma dovrà prendere giocatori più importanti di Oliveira. Mourinho dice che questa squadra non gli piace, o lo si asseconda o si manda via”. 

Ugo Trani (Centro Suono Sport 101.5): “La grande differenza tra la gestione Friedkin e la gestione Pallotta è il fatto che c’è molta più libertà di dire quello che si pensa. Loro non intervengono mai e sono anche meno invadenti. Penso che con Sergio Oliveira si sia chiusa la campagna acquisti, ma nessuno è incedibile quindi le cose possono cambiare. Se arriva un'offerta per Kumbulla, un altro giocatore lo devi prendere. Calafiori dovrebbe andare via, e gli farebbe anche bene ma non ci sono certezze da parte di Spinazzola e quindi si sta aspettando. E’ facile indovinare chi è il nuovo positivo non avendo completato il ciclo vaccinale. Secondo me Oliveira partirà subito titolare, anche perchè Villar sta per andare via, Cristante è squalificato e Darboe e Diawara sono in Coppa d’Africa. So che è in programma una conferenza stampa di Pinto alla fine del mercato. Gli chiederei se a giugno prenderanno un altro uomo mercato per le entrate e le uscite. La Roma ha bisogno di una figura così, un italiano, che si occupi del mercato”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5/Te la do io Tokyo): “Da questo mercato di gennaio non mi aspetto niente di più di quello che è stato già fatto. Secondo me Mourinho è il leader della contestazione anche per l’organizzazione della società. Serve qualcuno che il mercato lo sappia fare sul serio. Per costruire l’Inter che ha vinto lo scudetto ci sono voluti più di 400 milioni e la base di partenza era una squadra che si era qualificata in Champions League". 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5/Te la do io Tokyo): “Oliveira lo metterà subito in campo vista la squalifica di Cristante ma credo che avrebbe giocato lo stesso. Il mercato è ancora lungo, ed è vincolato alle cessioni. Molto probabile il passaggio di Calafiori a Genoa invece che Cagliari. Prima erano i giocatori che facevano fuori gli allenatori, ora sta succedendo il contrario”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Mourinho ha comunicato alla squadra che avrebbe giocato a quattro con la Juve domenica mattina. Si parla sempre più dello Special One perché è palese che la Roma sia lui: quello che dice dopo la partite è forte, è stato un punto di svolta nella sua comunicazione. Dire che Josè sia bollito è come dire fallito a Florenzi, sono le solite esasperazioni”.

Furio Focalari (Radio Radio Mattino - 104,5): “Maitland-Niles non mi è dispiaciuto in fase propositiva, ho visto delle cose buone mi sembra però che in fase di contenimento ha sofferto in un paio di occasioni: mi sembra un rinforzo giusto. Mourinho con lui e l'arrivo di Oliveira è stato accontentato, ma comunque non parliamo di giocatori che ti cambiano la squadra”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): “Credo che a Roma c’era bisogno di un mercato che puntellasse a livello caratteriale un organico che era un po’ carente sotto quest’aspetto. Arriva Oliveira che può dare una grossa mano in mezza al campo, è strano che esca a 30 anni dal Portogallo ma giocava in una signora squadra. Credo che sia un giocatore pronto all'uso, abile e arruolato che può aggiungere qualcosa in un centrocampo che è in grande difficoltà. Tammy Abraham è uno dei pochi attaccanti che mi piace, anche se ha avuto delle difficoltà all'inizio”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): “Secondo me questo Oliveira lo conoscono in pochi: è stato sempre in Portogallo noi possiamo ricordarlo per quando fece due gol con lo Sporting contro la Juventus. Entra in un contesto nuovo per lui, speriamo che possa essere l’uomo giusto. La Roma prende un giocatore d’esperienza e che serve a Mourinho, se sia forte non lo so”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104.5): “Oliveira è due mesi che è nel mirino della Roma, era arrivato il momento di portarlo a casa. Nonostante non abbia mai calcato campi di primissima qualità, è comunque un ottimo acquisto. Non metterei sul drammatico la sconfitta della Roma contro la Juve, questo rimane sempre un campionato atipico: la squadra giallorossa ha giocato bene, continuo ad avere fiducia in loro. Abraham si è rivelato un giocatore di carattere, ha superato tante prove: il suo acquisto è stato azzeccato”.