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‘RADIO PENSIERI’, TRANI: “Con questo modulo la Roma è solida e evita imbarcate”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo 92,7): "Sul tempo preso per fischiare fuorigioco a Abraham ha ragione Mourinho quando dice che non si può stare per 5 minuti fermi. Il calcio è uno sport dinamico, ci deve essere un limite al dubbio. Andrebbe inserita anche questa regola. Se l'arbitro non arriva alla decisione si va avanti per quella che ha ritenuto giusto e basta. Siamo arrivati ad avere 6 arbitri in campo, rendiamocene conto".

Piero Torri (Tele Radio Stereo 92.7): “Non credo che senza Mancini si farà la difesa a tre. Mourinho ha capito che questa è una squadra da ripartenza e ha trovato i giocatori pronti a morire in campo per lui. Con Mkhitaryan credo ci sia stato un confronto per trovare il ruolo migliore per lui. Il Torino ha creato poco e ciò legittima la grande partita della Roma. Le tre vittorie in una settimana infondono autostima".

Federico Nisi (Tele Radio Stereo 92.7): “Non sarebbe uno scandalo se a Bologna vedessimo Kumbulla e Vina al posto di Manini e El Shaarawy. Bisognerà stare attenti ai diffidati".

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Mi ha stupito il fuorigioco segnato ieri alla Roma e il tempo che ci hanno messo per decidere. Non ho mai visto aspettare 5 minuti per fare una scelta. Mkhitaryan ha i piedi per giocare a centrocampo, ieri il gol nasce da uno scambio interessante tra lui e Ibanez. Non sono d’accordo sulla considerazione che la partita l’ha fatta il Torino”.

 

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma mi è piaciuta perché ha vinto da squadra. La partita l’ha fatta comunque il Torino, ma i giallorossi erano senza centrocampo e con una formazione inventata. Si è difesa in 11 e ieri per la prima volta mi ha convinto. Mourinho ha schierato per due mesi con due giocatori nel posto sbagliato, cioè Zaniolo e Mkhitaryan. Karsdorp sta facendo un campionato straordinario, è migliorato in difesa ed è instancabile".

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Se la Roma avesse ancora Dzeko, con Abraham avrebbero fatto la coppia più forte del campionato. Per me l’nglese è più una seconda punta".

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma ieri non è decollata. Se il Torino avesse avuto qualche tiratore la partita sarebbe andata diversamente. Mi sono piaciuti Abraham, Zaniolo e l’organizzazione difensiva ma si è giocato sul filo di lana. Fondamentale il ritorno di Smalling".

Massimo Caputi (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Mi impressiona positivamente la duttilità della Roma che sa sacrificarsi. El Shaarawy come quinto e Mkhitaryan trequartista sta a dimostrare che Mourinho non è così bollito come qualcuno sosteneva”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Sono contento della prestazione di ieri di Abraham, che ha dimostrato di essere importante per la squadra come io sostenevo giorni fa. Non si può discutere di un fuorigioco che è un fatto oggettivo. Ieri la Roma ha giocato un’ottima partita e ha avuto un carattere da squadra. Forse questo è il gioco della Roma: si copre per poi attaccare con i velocisti, ma ai giallorossi manca un lanciatore di centrocampo”.

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo 101.5): “La Roma ha vinto con il 31% del possesso palla, sono d’accordo con Mourinho quando dice che vincere le partite in questo modo è più bello. Chiaramente la squadra rimane non da quarto posto, ma se la Roma nel periodo difficile non avesse subito dei torti arbitrali sarebbe sopra all’Atalanta e lo Special One avrebbe fatto un piccolo miracolo. Resta il fatto che a gennaio devono arrivare nuovi acquisti. Se col Bologna si gioca come ieri, la vittoria è a portata. Il problema è il doppio confronto ravvicinato perché sabato c’è l’Inter".

Antonio Felici (Te la do io Tokyo 101.5): “Da un po’ di tempo sto vedendo Mourinho a tutto tondo. All’inizio, anche quando vinceva, la squadra non aveva equilibrio. Ora la mano del portoghese si sta vedendo a tutti gli effetti. Ho visto uno spirito di sacrificio non riscontrato da tempo. Non è stata vittoria stupefacente, ma i successi si costruiscono così. Temevo più il Torino del Bologna che è una squadra molto umorale, la Roma di ieri non avrà problemi".

Ugo Trani (Te la do io Tokyo 101.5): “Ho sempre pensato che la migliore Roma dovesse avere tre centrocampisti utili a schermare bene la difesa. In questo modo possono aumentare le soluzioni. È un modulo più solido che fa evitare le imbarcate. Mourinho ha avuto ragione ad impostare una partita attendista, non ci sono stati grossi rischi. El Shaarawy è quello che meglio interpreta il gioco attuale della Roma. Per crescere ancora di più dovresti alzare il pressing, ma con tutte le assenze capisco la difficoltà. Non avrei scommesso sul successo della coppia Abraham-Zaniolo, Nicolò ha più campo davanti per andare in percussione è al tempo stesso può favorire gli inserimenti dei compagni con i suoi tagli di campo. Lo scambio Kumbulla-Izzo non lo farei perché Mourinho ha completamente riabilitato l’albanese”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): "A me la Roma è piaciuta. Ha fatto una partita intelligente ed efficace. Totalmente d'accordo con Mourinho queste sono le partite che ti danno la giusta energia. Il Torino ha costruito poco, la Roma ha fatto gol nel momento più difficile. Contano sempre e solo i risultati nel calcio, poi giocare bene è un'altra cosa, e comunque la Roma ha fatto bene ieri, ha avuto il 31% di possesso palla".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattina 104,5): "Due segnali molto importi per la Roma: Abraham e Smalling. Il difensore ha fatto molto bene ieri sera. Il Torino non è mai stato pericoloso, non ho mai avuto la sensazione che la Roma sia stata in situazioni di difficoltà".

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattina 104,5): "Mourinho si è reso conto che Zaniolo che va fatto giocare. Il ruolo? Può fare l'attaccante, anche se è difficile collocarlo. La Roma non ha fatto una bella partita, ma il risultato è importantissimo".

Furio Focolari (Radio Radio 104,5): "La Roma ieri ha giocato per vincere. Non si può dire che abbia giocato bene, ma Rui Patricio non ha fatto neanche una parata".

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino 104,5): "La Roma ha messo dei bei pulmann ieri davanti alla difesa, però chi vince ha ragione. Il calcio di rigore tolto è ridicolo. In tre partite la Roma non prende gol e con questa politica è al quinto posto e ha creato un bel solco con quelle dietro. Se dovesse vincere a Bologna...".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104,5): "Zaniolo è tornato in una buona condizione, Abraham ha fatto molto e bene lì davanti, per il resto la squadra ha sofferto il giusto. Mou ha ritrovato Smalling, e la Roma ha saputo tenere il vantaggio anche con sacrificio degli attaccanti. Bravo Mkhitaryan che dimostra di saper fare tanti ruoli. La Roma deve vincere il più possibile cercando di restare in corsa per il quarto posto. La lotta è dura, ma ieri mi è piaciuta la disponibilità di tutti".

Nando Orsi (Radio Radio Mattino 104,5): "Una vittoria che tranquillizza l'ambiente, i 25 punti in classifica sono un bel bottino e quindi della Roma possiamo parlare solo che bene".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino 104,5): "Vedo una Roma con un bel carattere. Diawara ha dimostrato di non essere uno da lasciare da parte".