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‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Roma a due punte, è la scelta giusta”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): "In questa partita Cristante era fondamentale, viste le assenze di Smalling e Vina e le condizioni non ottimali di Kumbulla. Per fortuna della Roma il Genoa si può battere anche senza Cristante, ma bisognerà capire quanto dovrà stare fuori. Ora Mourinho deve reinventare un po' la squadra. Toccherà alle seconde linee, con cui il portoghese non si è comportato benissimo. Pellegrini mediano? Spero di sì, se le alternative sono Diawara o Darboe. L'attacco Abraham-Shomurodov può essere la nuova linea tracciata da Mou. È una scelta corretta, i giallorossi non tirano mai in porta".

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): "Zaniolo deve stare sempre in campo, lasciarlo fuori è una follia. L'assenza di Cristante secondo me non gli apre un varco, perché Pellegrini più indietro non rende". 

Ugo Trani (Te la do io Tokyo/Centro Suono Sport 101.5): "Kostic? La procura ce l'ha Lucci, che assicura che con la Roma non c'è niente. C'è da credergli. Su Dalot invece ho nuove conferme sul fatto che ci sia Mendes di mezzo. Lui può essere fondamentale nella Roma del futuro, può dare una mano". 

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Mi dicono che Zaniolo giocherà. Un po’ di malumore ci può stare, siamo anche in fase di rinnovi, le varie cifre possono creare tensioni e difficoltà all’interno di una squadra. Non voglio dire ovviamente che Zaniolo sta battendo cassa, ma sicuramente sta vivendo una fase delicata, deve trovare una nuova collocazione in campo. Ma lui è il miglior talento e non ci credo che Mourinho non gli trovi un posto".

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino 104,5): "Il caso Zaniolo nasce dalla panchina di Venezia, con la difesa a tre. Da lì sono partiti gli interrogativi su dove giocherebbe Zaniolo con il 3-4-1-2. Ma è un percorso di riabilitazione, è stato fermo due anni, ha giocato ancora pochissime partite. Mourinho deve lavorarci tanto. Non penso che lui gli tolga minuti perché pensa che possa essere controproducente alla squadra, sarebbe scandaloso. È uno dei talenti più grandi della Roma, gli hanno rivisto già il contratto, faranno un grande sforzo non cedendolo in estate, ora lasciarlo fuori perché è un po’ in ombra sarebbe sbagliato. Gli va dato tempo ed esploderà. Cristante in difesa? Se non fai mercato è così, la Roma sta giocando senza Smalling. Poi deve scegliere tra Darboe, Diawara e Villar. Non sono bambini, sono giocatori che devono fare il loro lavoro, stipendiati. Poi se Diawara gioca male perché si sente fuori dal progetto la colpa è di Diawara, non di Mourinho".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino 104,5): "La Roma deve essere costruita attorno a Pellegrini e Zaniolo. Se la svolta tattica penalizza Zaniolo allora è sbagliata, perché secondo me la tattica va decisa in base ai giocatori. Poi lui ha avuto infortuni gravi, non gli vanno date pressioni. Mourinho dovrebbe tutelarlo anche pubblicamente, visto che lui parla tanto. Poi se dovessero esserci delle scelte punitive, se dietro la lavagna dopo Reynolds, Villar e Diawara ci va anche Zaniolo allora non ci siamo. A questo punto giocherei con Pellegrini e Zaniolo dietro Abraham".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104,5): "Zaniolo da qualche parte lo metti, uno così non puoi pensare di lasciarlo fuori per scelta tecnica. Quando starà al top non c’è verso, centravanti o da altre parti, ma deve essere un titolare".

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino 104,5): "Per far giocare Shomurodov esce Zaniolo? La gente si mette a ridere in tutto il mondo. Zaniolo può anche giocare con Shomurodov in campo, un modo si trova, altrimenti mi viene in mente che ci sia qualcosa di conflttuale tra Zaniolo e qualcun altro".

Nando Orsi (Radio Radio Mattino 104,5): "Con uno accanto che faccia il lavoro sporco, Abraham può fare meglio. Pensano tutti magari che sei il messia o il salvatore della patria ma non è così perché si deve adattare. Sta a Mourinho trovare posto a Zaniolo. Deve comunque giocare per gli altri e non per se stesso, questo sta all’allenatore cambiarlo. Ma comunque non può non giocare. Però posso capire che ogni tanto fa bene sgridare un figlio, perché non si senta sempre indispensabile".

Furio Focolari (Radio Radio Mattino 104,5): "Ibanez ci può stare? Certo, ma ci sta anche Luiz Felipe della Lazio allora, poi bisogna vedere se accettano. E Luiz Felipe è molto più forte di Ibanez. Uno è fortissimo, l’altro è forte una volta sì e una no. Zaniolo fuori? È una follia, farò le battaglie. Non esiste. Se ci sono problemi disciplinari è un conto e ne esco, ma a pallone devono giocare i più bravi. Tra Shomurodov e lui ci sono 18 categorie di differenza. Lo metti a fare la seconda punta. Se tieni fuori Zaniolo non va bene, stai sbagliando, sia che ti chiami Mourinho, Klopp o Guardiola".