Le opinioni di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
VIDEO - Mourinho: "Solo Friedkin può mandarmi via prima del 30 giugno"
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Federico Nisii (Teleradiostereo - 92,7): "Non credo che la società abbia deciso di chiudere con Mourinho al termine di questa stagione. Con il Servette, inevitabilmente, ci saranno cambiamenti in previsione di Cagliari che è una partita più importante. Mi aspetto Belotti ed El Shaarawy titolari, con Azmoun come primo cambio. La sfida al Cagliari è una gara senza appello".
Piero Torri (Teleradiostereo - 92,7): "Spero che Mourinho possa far cambiare idea ai Friedkin sul suo futuro e può farlo solo vincendo o tornando in Champions League. Cristante giocherà anche domani contro il Servette anche perché non ha tanti cambi a disposizione. A quanto mi risulta, la situazione legata a Marcos Leonardo si è un po' complicata. In un attacco come quello che ha adesso la Roma, con alcuni giocatori sopra i 30 anni, Lukaku e Azmoun che non sono tuoi, serve un giovane come lui".
Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Questo inizio ha scoraggiato un po' tutti, sia tifosi che gli stessi giocatori. In questo momento la Roma deve trovare continuità di risultati, a prescindere da come li trovi. Con il Frosinone è evidente che la Roma non ha giocato bene, però ha vinto e vincere aiuta il morale, l'ambiente e a ritrovare fiducia in se stessi. Con il Servette non ci sarà un turnover cosi forte. Bisogna mettere in campo una squadra dignitosa. È un percorso che bisogna portare avanti. Mourinho è stato bravo a non perdere con il Frosinone. Altri allenatori l'avrebbero persa. Sono partite da dentro o fuori, se l'avesse persa sarebbe stato ad un passo dall'essere fuori. Del gioco si può parlare in seconda battuta. Con il Frosinone non è stata una vittoria banale perché loro potevano fare anche due gol nel primo tempo e se avessero segnato, la Roma non avrebbe vinto".
Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Contro il Servette bisogna fare un bel turnover perché la partita con il Cagliari è troppo importante. Serve vincere per cercare di arrivare alla sosta con una classica più decorosa. Ci sono alcuni giocatori come Dybala e Cristante che devono riposare".
Ugo Trani (Teladoiotokyo - 101,5): "L'unica certezza che ho quest'anno è Lukaku, ma anche un'incertezza perché non si sa se resterà il prossimo anno. La Roma di oggi è una squadra che non può permettersi il belga. Di Pellegrini non si deve parlare in questo momento. Il centrocampo ideale di Mourinho è Cristante-Paredes e Renato Sanches. Adesso ne abbiamo a disposizione solo uno, visto che Cristante è utilizzato in difesa e un altro è infortunato".
Antonio Felici (Teladoiotokyo - 101,5): "Pellegrini è un calciatore molto dotato tecnicamente. Indossa la maglia da titolare della Roma da diversi anni ed è anche capitano. C'è sempre la voglia di avere un giocatore tecnico che possa ripercorre le tracce dei vecchi capitani del passato. Pellegrini per le prestazioni che offre, probabilmente non è il giocatore più adatto per portare una croce di questo tipo. Non servono solo qualità tecniche, ma anche grande carattere e doti di leadership. Pellegrini è caricato di responsabilità eccessive. Come se dovesse essere fuoriclasse a tutti i costi. Lui, però, è solo un ottimo calciatore. Non può salvare la baracca come possono fare Dybala e Lukaku. Loro due sono gli unici fuoriclasse di questa squadra".
Francesco Balzani (Teladoiotokyo - 101,5): "Tra Paredes e Matic ci sono due categorie differenze, ma l'argentino è uno di quei giocatori che in questa Roma può starci. Pellegrini, in questo momento, ha bisogno di un po' di tranquillità e silenzio attorno a lui. Bisogna essere più moderati. Non sarà mai uno di quei capitani che abbiamo avuto in passato, ma neanche un capro espiatorio".
Alessandro Austini (Teleradiostereo - 92,5): "Mourinho non è riuscito nell'intento di sanare il rapporto tra Matic e una parte dello spogliatoio. I fatti raccontano di un grandissimo cammino in Europa e dei campionati al limite dell'accettabile. La Roma in campionato è una cosa che non si può commentare. Ho paura della classifica che la Roma avrà al giro di boa. Il reparto con il maggior margine di miglioramento è il centrocampo che ha un potenziale inespresso".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ha bisogno di ritrovare Smalling. Così puoi utilizzare Cristante in mezzo al campo, che ora è quello ti dà più affidabilità. Ma ora Cristante ti serve lì".
Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il centrocampo della Roma ha qualità. Sbagliamo a considerare niente Cristante".
Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Aouar fino ad ora ha deluso. Cristante è uno di quelli che ha giocato meglio in una Roma così sbadata. Paredes non sta dando nulla, mi sembra quello che abbiamo visto a Torino. La Roma ha grandi giocatori in figurine. Alcuni sono inguardabili. Cristante sta facendo il suo".
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