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‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “Fino ad oggi Mourinho ha fatto malissimo su tutto”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo 92.7): “Contro l’Inter la Roma non ha mostrato idee. Secondo me gli infortuni non sono un alibi. Il problema non è qualitativo, la squadra è confusa quando incontra rose più forti. Manca la mano dell’allenatore perché 14-15 giocatori ci sono. Il gioco si è visto a sprazzi e per merito dei singoli. La Roma peggiora di partita in partita. Mourinho non capisce di far parte del problema, non ho mai visto ricostruire una squadra dicendo ai componenti che sono scarsi".

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “A Mourinho gli sono state promesse delle cose, ad esempio il centrocampista e un attaccante. Shomurodov lo ha portato Pinto, non stava nella lista di Mourinho. Fino ad oggi gli acquisti di Pinto sono stati due buchi nell’acqua. Mourinho evidentemente non è in grado di allenare giocatori di medio o basso livello, squadra da settimo-ottavo posto. A maggio abbiamo sbagliato il giudizio su Mourinho: o lui non più quello di prima o la squadra è scarsa, e sbagliato la valutazione del mercato. Con l’Inter l’atteggiamento doveva essere diverso. La Roma ha preso un grande generale ma non gli ha dato un esercito. Dobbiamo farci anche qualche domanda sulla proprietà: ma perché non parlano? Perché Ryan ha comprato Reynolds a 7 milioni? Sì, vengono allo stadio, però…”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Tutto quello che conta nel calcio da sempre, i risultati, la valorizzazione dei giocatori, qui a Roma non valgono, perché ti rispondono: c’è Mourinho. Lui invece andrebbe giudicato come gli altri. Fino ad oggi ha fatto malissimo su tutto: ha demolito l’organico, la Roma ha nove punti in meno rispetto a Fonseca che veniva chiamato lo scemo del villaggio. Le nostre fantasie malate ci hanno illuse. Io sabato ho avuto pensa per la Roma, perché si può perdere ma non in mezzora. Ci sono allenatori che per colpa dei risultati sono spariti, e questo vale per tutti, anche per Mourinho. Voi adorate il passato di presente e questo non ti fa giudicare il presente ”

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non è giusto parlare dei prossimi rinforzi. Ma perché il Venezia dieci giorni fa ha perso con l’Inter in maniera molto più dignitosa rispetto alla Roma. Mourinho non sta valorizzando i giocatori. Lui sta vivendo una sorta di frustrazione sportiva perché non riesce nemmeno a lottare per un minimo traguardo come il quarto posto”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport/Te la do io Tokyo 101,5): “Mi ha fatto male vedere che alla conferenza stampa di Totti erano presenti persone legate alla gestione Pallotta. I Friedkin lo vorrebbero in società ma lui desidera un ruolo di spicco. Roma-Inter è stata una partita deprimente, i giocatori sono influenzati dall'umore di Mourinho, arrabbiato e spazientito. Sembra che il modus operandi sia comr quello della gestione precedente, solamente più elegante. Sarà importante vedere chi rimarrà a fine anno, se Pinto e il progetto sostenibile o Mourinho con un altro progetto".

Antonio Felici (Centro Suono Sport/Te la do io Tokyo 101,5): “Totti mi ha colpito quando dice che la rosa non ha campioni. Opinione che stiamo ribadendo da parecchio. I Friedkin mi sembrano in totale confusione. Mi chiedo che senso ha ingaggiare Mouurinho per poi affidargli una rosa simile. La Roma non ha proprio giocato. Non escludo che l'atteggiamento remissivo della squadra dipenda dal comportamento remissivo di Mourinho. Sembra che la strategia attuale sia totalmente diversa da quella iniziare. I Friedkin devono spiegare le loro scelte".

Ugo Trani (Centro Suono Sport/Te la do io Tokyo 101,5): “Non si trova una via d’uscita, per l’Inter è stata un’amichevole, per noi una sofferenza. Nella testa di Mourinho non possiamo entrarci, ma non credo abbiano rispettato le promesse fatte al portoghese. Che farà? O gli prendono i giocatori o credo saluterà. E tanto uno così una nuova squadra la trova subito. I dubbi sulla società comincia ad averli e se la prende con i giocatori. Non ha leader. io ne ho visti certi che erano ‘scarpari’ come li chiamavo io, ma che si facevano seguire e portavano avanti la squadra. Ultimamente non li ho visti nemmeno combattivi, neanche a Bologna. Perché invece di prendere Pinto tramite Gould, non chiami qualcuno che stia nel mondo del calcio italiano per chiedere consiglio su quale direttore sportivo prendere? I Friedkin stanno sbagliando, devono parlare alla gente e devono farlo chiaro. La Roma in questo momento è un disastro, non è una squadra di calcio. Maldini è stato un fenomeno come calciatore, ma non è un fenomeno come dirigente. Eppure, se ti chiamasse Maldini per andare a giocare al Milan, non è come se lo facesse Pinto".

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo 92,7): "Io non mi aspettavo che la Roma fosse competitiva per il quarto posto all'inizio dell'anno. Ci speravo. Però penso che si possa pretendere più di quello che si sta vedend in questo momento."

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino, 104,5): "Quello che dice Mourinho è devastante, non è possibile che in quattro mesi svaluti Villar, Mayoral, Shomurodov. E ha dato via Pedro e Dzeko. Sembra Attila. L'analisi del lavoro di Mourinho finora è devastante. Ma un qualsiasi altro allenatore ad oggi sarebbe ancora allenatore della Roma? Quello che mi dispiace di più è vedere che distrugga i suoi giocatori. Tu devi valorizzare e credere nei calciatori che hai, cosa ti possono dare altrimenti quando li chiami in causa?"

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino, 104,5): "Mourinho non ha cambiato nulla quando ha visto la squadra in difficoltà, la prima sostituzione l'ha fatta al sessantesimo: ma che ci sta a fare l'allenatore? L'attacco sarà anche nullo, ma Borja Mayoral che ci sta a fare? Non è in grado di giocare un minuto? Delle volte mi sembra, e mi dispiace dirlo perché sono un tifoso, di vedere delle imitazioni di Crozza."

Furio Focolari (Radio Radio Mattino, 104,5): "Una squadra che presenta Shomurodov e Zaniolo, non può essere considerato un attacco nullo. Arrivo a dirti che è quasi un peccato che non ci siano stati torti arbitrali stavolta, non ha potuto attaccarsi a nulla e ha perso una partita senza giocare. Con l'Inter ha perso ancora prima di scendere in campo, ti sei immolato alla sconfitta. Noi abbiamo gli allenatori importanti e non il diritto di criticarli."

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino, 104,5): "L'atteggiamento di Mourinho non va bene, secondo me la società deve intervenire. Lui deve spiegare il momento negativo della squadra, e invece cerca solo scuse o preferisce stare zitto. Contro l'Inter una figuraccia gli avversari si sono fermati altrimenti sarebbe stata un'altra sconfitta sonante. Sabato la cosa più bella è stata la Curva Sud, per il resto è tutto da dimenticare. Sono molto deluso dalla gestione di Mourinho, mi dicono che fa poco lavoro tattico in settimana, e che anche a livelo motivazionale dà poco alla squadra."

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino, 104,5): "Sabato era la partita peggiore per i giocatori dimostrare il loro valore, e se il tecnico dice anche certe cose diventa impossibile. Encomiabili i tifosi che capiscono il momento difficile. Anche io sono rimasto molto deluso dalla Roma sabato, non c'è stata partita e ne prendo atto. Nel secondo tempo si è rischiata l'imbarcata. La tifoseria non si merita questo. Ci sono problemi nella squadra, sia a livello tattico che tecnico."

Nando Orsi (Radio Radio Mattino, 104,5):  "La Roma ha preso troppe partite. Da Mourinho mi aspettavo di più. I cori della Curva alla fine è quasi un segno di presenza, come per dire noi ci siamo voi no".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino, 104,5): "Sabato l'Inter ha dominato per tutta la partita, ma la Roma poteva fare qualcosa di più nonostante le assenze pesanti. Quelli ce sono andati in campo potevano dare una prestazione con gli attributi, ed invece...".