TIM CUP Inter-Roma 2-3 LE PAGELLE Destro re di coppe. De Rossi gara vecchie maniere

di finconsadmin

(di Francesco Balzani – ForzaRoma.info) La Roma vola in finale contro la Lazio e inaugura 50 giorni di passione. Merito di Destro ancora in gol in coppa Italia, ma anche della solidit? di Castan, del nerbo di De Rossi, delle magie di Lamela dopo un primo tempo da film horror.

 

 

STEKELENBURG 5,5: Non ha colpe sul gol, ma non d? l’impressione di non suonare mai la sveglia a una difesa che troppo spesso sonnecchia. Chiamato in causa solo in altre due occasioni non si fa sorprendere, ma sul tiro di Alvarez dorme un po’ troppo. Oggi il paragone con Handanovic ? ampiamente perso.

 

TOROSIDIS 7: Pi?? sofista che eroe omerico nei primi 45′, passa troppo tempo a filosofeggiare in difesa? invece di provare l’affondo. Quando lo fa nel secondo tempo va vicino al gol e impensierisce? Juan Jesus poi la prodezza da fuori area che ci porta all’Odissea dell’anno, al derby dei derby.

 

MARQUINHOS 6: Permette a Rocchi di servire Jonathan, ma nel complesso concede poco e nel primo tempo prova anche un bel tiro. Nel secondo tempo potrebbe anche mettersi a giocare a carte tanto ? la sterilit? dell’attacco interista.

 

CASTAN 7: Un difensore meno lo noti meglio ?. Lui bada al sodo, limita Rocchi e fa filare (quasi) tutto liscio. A volte dubitiamo che sia brasiliano e non tedesco.

 

MARQUINHO 6: Dopo 3′ ha la palla buona ma Handanovic lo anticipa pi fa su e gi? per la fascia pagando le infilate di Alvarez e tanta fatica. Lo ribadiamo ancora una volta: non sar? mai un grande giocatore, ma si sbatte sempre.

 

BRADLEY 6: Un insalata insipida in un men? (quello dei centrocampisti) con pochi piatti prelibati. Tiene sempre la testa alta, ma spesso si dimentica dove sono pallone e avversari. Nel secondo tempo trova un po’ di sale ed aceto e le cose vanno meglio.

 

DE ROSSI 7: Capitan acciaccato dorme in occasione del gol di Jonathan e nel primo tempo

in generale non d? mai la sensazione di voler salire in cattedra. Poi alza la testa e da due sue discese centrali nascono i due gol della Roma. Se gioca cos?, resta uno dei migliori centrocampisti della Serie A.

 

FLORENZI 6: I piedi non sono raffinati, ma nel primo tempo ? l’unico del centrocampo a provare a impostare il gioco e a non scappare nei pressi del portatore di palla. Sbaglia un rigore in movimento alla fine del primo tempo che ricorder? a lungo, poi va fuori per una caviglia fuori posto. (1’st Balzaretti 6,5: gara di muscoli e sostanza, in pi? l’assist per Destro)

 

LAMELA 7: Prende palla, lotta, si becca qualche fallo di troppo ma poi alza la testa e trova il deserto.? Uno normale si annoierebbe ma lui continua a da un suo assist al bacio nasce il gol di Destro. Giocatore da blindare, da amare, da coccolare (76′ Taddei ng).

 

TOTTI 6: L’interruttore della luce nel primo tempo si inceppa e la luce della Roma diventa una penombra neanche affascinante. Nel secondo luce l’accende a intermittenza, da quei spunti nascono i pericoli della Roma.

 

DESTRO 7,5: Non al meglio fisicamente, va vicino al gol dopo 34′ ma Handanovic gli sbarra la strada poi fa da sponda per Florenzi. Nel primo tempo Ranocchia lo schiaccia, Samuel lo umilia, San Siro lo fischia ma lui non si scoraggia e nel secondo tempo si dimostra ancora una volta re di coppa con due gol che valgono una stagione. Doveva essere la sua partita, lo ? stata. (70′ Dod? ng: non c’era pi? molto da dire)

 

ANDREAZZOLI 6,5: Approccio da Massese, ripresa da Roma vecchie maniere. Era la partita dell’anno, la Roma l’ha iniziata come un amichevole ma l’ha proseguita da grande squadra che ora vivr? un mese di fuoco e passione. Forza Aurelio, forza Roma.

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