Roma-Udinese 2-3 LE PAGELLE Dodò buona la prima. Piris non si conferma

di Redazione, @forzaroma

(di Francesco Balzani – ForzaRoma.info) Ecco i voti ai giallorossi al termine della gara persa all’Olimpico contro l’Udinese.

 

STEKELENBURG 6
Due ottime uscite non bastano neanche stavolta a impedirgli di subire gol. Nessuna colpa sui 3 gol e pochi interventi.

PIRIS 5
Altra gara, altro errore: tiene in gioco Di Natale e permette all’Udinese di pareggiare, poi se lo perde e rischia il bis. Ma anche prima non era sembrato al meglio. Ha il merito di dare il via all’azione del primo gol, poca roba.

CASTAN 6
Come le penne stilografiche di un tempo, sbava poco o nulla. Lo fa su Pereyra a 5’ dalla fine con un intervento al limite che l’arbitro punisce con un rigore generoso.

MARQUINHOS 5,5
Ha 18 anni e si ritrova di fronte a Di Natale, due alibi importanti per una gara non all’altezza delle ultime prestazione del giovane brasiliano. Si lascia sfuggire il bomber bianconero in occasione del pareggio e ci ricasca qualche minuto dopo. Peccato.

DODO’ 6,5
Non sarà Roberto Carlos, ma il ragazzo all’esordio mostra tecnica e coraggio. Nel primo tempo pennella una palla sulla testa di Lamela e spesso prova e trova il dialogo con Totti. Come inizio non c’è male. (62’ Marqhinho 6: Un paio di buon affondi)

DE ROSSI 5,5
Pronti via partecipa a un’azione con Dodò e Totti da vedere e rivedere su You Tube. Poi si perde e subisce i muscoli dei centrocampisti bianconeri. A metà ripresa spreca un bel cross di Marquinho.

TACHTSIDIS 4,5
Totti e De Rossi continuano a fargli da tutor, lui segue i loro insegnamenti senza discutere e stavolta non fa grossi danni. Nel secondo tempo si becca anche uno sputo da Armero, ma mantiene la calma. La perde dopo l’ennesimo errore di Massa.

PJANIC 6
Riproposto titolare dopo più di un mese, fatica a trovare la posizione e spesso viene “saltato” da Dodò e Totti. Nel secondo tempo cresce e in più di un’occasione spacca in due la difesa dell’Udinese. Meglio rispetto alla gara col Catania, ma la sensazione è che possa rendere meglio da regista. (68’ Florenzi 5,5: si vede che non sta bene fisicamente)

LAMELA 7
Tante volte in estate si è detto “Se segue Zeman, esplode”. Lo sta facendo. Dopo due tentativi, azzecca la giocata vincente al 22’ con un gol dalla linea di fondo e l’Olimpico è tutto in piedi ad applaudirlo. Passano solo due minuti e raddoppia su cross di Osvaldo. In mezzo tanta corsa, tanta classe, tanta testa.  Nella ripresa cala, come tutta la Roma.

OSVALDO 5,5
La voglia di segnare a tutti i costi nella ripresa stavolta lo frega. Non trova la porta quasi mai e spesso ignora i compagni come fanno i grandi attaccanti. Meglio nel primo tempo quando da assist man regala il gol a Lamela.

TOTTI 5,5
Parte bene dispensando assist e colpi di tacco, con il passare dei minuti però si eclissa e con lui tutta la Roma. Prova senza fortuna la fiondata a un quarto d’ora dalla fine in uno dei suoi rari tentativi verso la porta di Brkic. (83’ Destro ng)

ZEMAN 5
Ci risiamo: Roma dai due volti. Da applausi a scena aperta nella prima mezz’ora, da schiaffi per il resto del match. Da stropicciarsi gli occhi quando attacca, da mani nei capelli quando difende. Insomma: il solito Zeman, i soliti rimpianti, le solite sconfitte macchiate anche dagli errori arbitrali. Insomma il solito.

 

 

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