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Roma-Stoccarda 2-0 LE PAGELLE: Pisilli and Love. Ghilardi, non passa lo straniero

Roma-Stoccarda 2-0 LE PAGELLE: Pisilli and Love. Ghilardi, non passa lo straniero - immagine 1
Largo ai giovani, con Nicolò e il difensore sugli scudi di una Roma vincente anche in Europa. Bene anche Tsimikas e il solito Svilar
Francesco Balzani
Francesco Balzani Collaboratore 

Riserve, testa al Milan? Macché la Roma di Gasp impone ferocia e cinismo allo Stoccarda. E ora anche le ex comparse crescono.

SVILAR 6,5: Una mezz’ora buona di guanti freddi e tonsille calde. Trova tepore con una bella parata su un tentativo basso di Leweling e qualche presa facile. Nella ripresa alza la media voto con una delle sue uscite copriporta su Undav. Rischia nel finale, ma c’è Ndicka ad aiutarlo.

CELIK 6,5: Qualche preventiva nei primissimi minuti la buca, ma poi corre sempre petto in fuori a rimediare. Del terzetto è quello che si prende più mansioni di attacco assicurandosi di avere le spalle coperte da Pisilli e Rensch. Provvidenziale su un paio di diagonali scottanti.

ZIOLKOWSKI 6,5: Sembra Duncan l’Alto di A Knight of the Seven Kingdoms, ma con qualche barra di cattiveria in più. Il polacco su Undav  se la cava bene per tutto il primo tempo. A inizio ripresa l’attaccante tedesco lo sorprende, per fortuna c’è Svilar. (59’ Ndicka 6: Prima Undav, poi Demerovic. Ma lui non si scompone, a parte una sbavatura in appoggio)

GHILARDI 7,5: Alza forti le mura di Lucca, la sua città. Prende sempre più confidenza dopo un girone d’andata passato a ripassare mentre gli altri erano fuori a giocare. Leweling non è l’ultimo arrivato, ma Ghilardi lo gestisce con sicurezza e personalità. “C’è aria di promozione Marcolin”.

RENSCH 6,5: Mappazzoni stavolta non ne combina, per dirla alla Barbieri. Ma quando gli arriva la palla c’è spesso la sensazione di veder sfumata l’azione. Cresce però di pari passo con la prestazione dei compagni e si gode una bella serata.

KONÈ 6,5: Conosce bene lo Stoccarda e i ritmi del calcio tedesco. Stetoscopio al collo capisce quando andare a pressare e quando mantenere un assetto più contemplativo. L’arbitro gli fischia contro la qualunque. Esce per risparmiare le forze in vista del Milan. (59’ Cristante 6,5: gestisce sempre bene le situazioni di pressione, queste sfide d’Europa d’altronde le conosce a memoria)

PISILLI 8:  Scala e rincorre spesso in fase difensiva, ma appena vede il varco ci si butta senza pensarci troppo. E proprio in quel varco spazio temporale trova il gol dell’1-0. Meritato per la serietà di un ragazzo che ha avuto la pazienza di aspettare. Il gol gli dà coraggio anche quando c’è da battere il ferro. Attende il momento per chiuderla e trova una doppietta da sogno.

TSIMIKAS 6,5: Ultima all’Olimpico? Forse o forse no. Il greco se la vede con quell’Assignon che un anno fa era stato vicino alla Roma. E a differenza delle recenti uscite è attento nella doppia fase risultando spesso il pericolo numero uno per la difesa tedesca. Secondo tempo a ritmo meno elevato. (72’ Wesley 6: messo lì per approfittare delle ripartenze, ne sfrutta poche)

SOULÈ 6,5: Un quarto d’ora di riscaldamento supplementare poi si crea la prima palla gol calciando troppo alto. Mira sbilenca anche qualche secondo dopo. Allora decide di aprire lui gli spiragli, e lo fa alla perfezione quando imbecca Pisilli. Crea e spreca. (83’ Mancini sv)

PELLEGRINI 6: Torna la fascia e anche la responsabilità di prendere le redini di un reparto con tante assenze. Il pallone finisce spesso tra i suoi piedi con alterni destini. Ma Lorenzo non si nasconde e prova anche a trovare il raddoppio che si infrange sui guanti di Nubel.  (72’ Dybala 6,5: entra in una fase in cui si tira su la coperta, ma qualche tocco buono lo regala sempre. Come l’assist per Pisilli)

FERGUSON 6: Aumenta la concorrenza e aumenta anche la voglia? Sembra di sì anche se i movimenti (e pure qualche appoggio) non sempre sono quelli che vorrebbe Gasp. L’irlandese sbatte spesso sul muro dello Stoccarda che non sembra nemmeno così ostico come quello di Berlino. Premiamo l’impegno, ma serve altro.

GASPERINI 7,5: La formazione non è titolare, domenica c’è il Milan. Ma è solo un’impressione. La Roma gioca un primo tempo di ferocia e attenzione che annichilisce lo Stoccarda e attesta la crescita di tutto il gruppo. Nella ripresa perde un po’ di brillantezza, ma