Roma-Parma 4-2 LE PAGELLE Maicon e Totti: fateci vedere i documenti! Pjanic fa la festa al Parma

di finconsadmin

(di Francesco Balzani – ForzaRoma.info) La finale è vinta e ora la Champions è più vicina. Partita sopra le righe per Benatia, De Rossi, Taddei e Totti. Ma soprattutto per Pjanic proprio nel giorno del suo compleanno. Unico sotto la sufficienza è Torosidis, ma è un dettaglio.

 

DE SANCTIS 6: Sui due gol non può nulla, sul resto fa quello che deve. Cioè poco, e non di certo per suoi demeriti. E’ il portiere più invidiato del mondo, il meno battuto.

 

 

MAICON 7,5: Biabiany è un furetto al quale il colosso brasiliano mette presto il guinzaglio. Altra prova mondiale dell’ex-nerazzuro che al 60’ si prende l’ovazione dell’Olimpico per una folle corsa a tutto campo. Prima aveva fatto di meglio: cross splendido per la testa di Destro, recupero a centrocampo e bacio delizioso per Florenzi e una serie di attentati a pallone e gambe avversarie. Se fosse greco avrebbe le sembianze del Dio Marte.

 

 

BENATIA 7: Mille anticipi, zero pericoli. Dove è  la novità? Nessuna per lui mentre Amauri non sa più che santo imprecare all’ennesimo intervento del marocchino. La più bella notizia è la squalifica sul mercato del Barcellona. Uno così deve restare qui, a vita possibilmente.

 

 

CASTAN 6,5: Quando gioca Torosidis dalle sue parti è spesso chiamato al doppio delle mansioni. Le sbriga con la parannanza, senza sudare anche se per la seconda volta in questa stagione la Roma subisce due gol in casa. E’ talmente tranquillo che chiude tardi su Biabiany a 1’ dalla fine.

 

 

TOROSIDIS 5,5: Garcia lo preferisce a Romagnoli e il greco non fa nulla per dare ragione al tecnico. Dopo 2’ Schelotto lo grazia, ma Acquah è più preciso e lo fa sembrare piccolo così. Anche dopo il gol è continuamente in balia degli avversari e in fase offensiva è pressoché nullo. Nel secondo tempo migliora, ma perché peggiorano gli avversari. Giornata no, almeno per lui.

 

 

TADDEI 7:  Romanista vero. Il gol e la corsa sotto la Sud sono momenti da mettere in quei dvd speciali che vendono in edicola. Non solo il gol. Ha un serbatoio immenso in grado di contenere anche un po’ di benzina per Torosidis. “Rodrigo è apprezzato da tutti”, aveva detto Garcia. Vedendo il sacrificio di ieri se ne capisce il perché.

 

 

DE ROSSI 7: Liquida Marchionni come si fa con un testimone di Geova alla porta di domenica mattina. Prova senza macchie impreziosita da un paio di break spezza fiato e dal solito lavoro davanti alla difesa. Capitan Futuro mette il timbro sul presente, che oggi dice più che mai Champions League.

 

 

PJANIC 8: Chi non vorrebbe un compleanno così. Ad aprire la porta agli invitati ci pensa con lui con un regalo per Totti che vale pure il prossimo anno. Discesa alla Tomba e passaggio nello stretto valgono già da soli il 7 in pagella. Il bosniaco non molla il pennello e continua a dipingere calcio. La firma d’autore la mette a inizio secondo tempo con un gol che lo fa esplodere sotto la Sud, la controfirma è il corner per Taddei. Che bella festa!

 

 

DESTRO 6,5: Bravo e sfortunato. Un palo e una traversa e tanto sporco lavoro tra mediana e attacco che si aggiungono al solito errore sotto porta. Stavolta non arriva il gol, ma Mattia dimostra di partita in partita di crescere sia dal punto fisico che da quello tattico. Noi un seggiolino per l’aereo verso il Brasile glielo conserviamo. (57’ Florenzi 6: si mangia un gol, ma fa bene tutto il resto)

 

 

TOTTI 7: Il capitano batte il 20° colpo al Parma, il 234° in serie A. Ma i numeri non bastano a spiegare l’ennesima prestazione alla Marlon Brando. Lanci al millimetro, grande eleganza tra le linee e un paio di colpi di tacco tanto per far luccicare gli occhi dei tifosi. Un’ora di Totti a settimane preverrebbe tanto stress e depressione.  (75’ Bastos 6: come corre, pare un lemure)

 

 

GERVINHO 7: Più facile segnare quel gol che mettersi la fascia in testa, ma l’azione  parte proprio dai stupendi piedi neri. Entra anche nel terzo con la solita caciara programmata che fa venire il mal di testa a Lucarelli e Molinaro. Non si stanca mai, non ci stanca mai (84’ Ljajic ng)

 

 

GARCIA 8: Perché avere 10 punti in più del Napoli di 2 aprile è un qualcosa di straripante. Perché avere 73 punti il 2 aprile è storia, perché se non ci fossero stati quei maledetti errori arbitrali oggi lo scudetto sarebbe più vicino. E poi perché ieri non ha sbagliato nulla se non la scelta di Torosidis. Chapeu mr.Rudi e trova na penna pe firma!

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