Roma-Genoa 3-1 LE PAGELLE Totti e Romagnoli: Passato, presente e futuro. Balzaretti bocciato

di finconsadmin

(di Francesco Balzani – ForzaRoma.info) Terza vittoria di fila e Champions meno lontana. La vittoria col Genoa arriva su un filo lungo vent’anni, quelli che dividono Totti e Romagnoli, goleador e migliori in campo per distacco. Bene anche Stekelenburg che nel primo tempo salva la Roma inguaiata da un errore di Burdisso e dalla inconsistenza di Balzaretti e Osvaldo.

 

STEKELENBURG 7,5: Reattivo su Kucka dopo 5′, miracoloso su Bertolacci alla mezz’ora in due occasioni.? Provvidenziale nella ripresa sempre su Bertolacci e Kucka. La Roma ha un gran portiere, Zeman non se ne era accorto. Per fortuna ha preso quell’aereo per Londra solo all’ultimo minuto ed ? tornato a Roma in tempo per riprendersi il posto.

 

PIRIS 5,5: Si guarda troppo spesso il bel Borriello e se lo perde con estrema facilit? tanto da costringere Burdisso a straordinari pericolosi come in occasione del rigore. Nella ripresa cresce un po’, ma il Vampiro stasera aveva i canini smussati.

 

BURDISSO 5: Non deve essere facile amministrare una difesa con un esordiente e un fuori ruolo. Al 40′ perde le staffe e atterra platealmente Borriello in rigore, anche Bertolacci al centro trova eccessivo spazio. Superato lo shock, torna a dirigere la difesa come meglio pu?.

 

ROMAGNOLI 7: Diciotto anni sono pochi per promettersi il futuro, cantava Venditti. Ma noi siamo pronti a scommettere su quello di questo difensore classe ’95. Esordio senza paura contro Borriello e Kucka, qualche sbavatura comprensibile e un gol di testa che sorprende anche lui. Vent’anni di distanza da Totti annullati in 90′. Marquinhos per ora ? di un’altra pasta, ma la Roma sembra aver trovato la difesa per i prossimi 10 anni.

 

TOROSIDIS 6,5: Inizia in fuorigioco, prosegue su ritmi altissimi e nel primo quarto d’ora mette in mezzo anche due palloni niente male. Nato in Tracia, nella terra di Spartaco, possiede tutti i crismi del gladiatore modello. In difesa per? spesso marca visita. Comunque uno che sa crossare, non ? poco.

 

DE ROSSI 6,5: Si guadagna il rigore dell’1-0, ?scivola? alla Gerrard su tutti i palloni e vicino a Pjanic sembra decisamente a suo agio. Esce il bosniaco e Capitan Futuro perde un po’ di sicurezza ma non perde il senso del sacrificio andando a battere il metallo davanti alla difesa e recuperando diversi palloni.

 

PJANIC 6,5: Per mezz’ora siede con la solita sapienza sulla sedia da regista e distribuisce ritmi e cadenza alla squadra. Poi si fa male da solo, e non solo per lui ma anche per la Roma sono dolori. (38’pt Bradley 6:? Non demerita per? e fa il suo senza voler strafare. Certo Miralem ha un altro passo)

 

BALZARETTI 5: A fine primo tempo l’Olimpico gli riserva una scarica di fischi per un cross sbagliato. E’ l’immagine dell’esasperazione di un pubblico che confidava tanto nel terzino torinese. Ancora una partita mediocre per uno dei migliori giocatori dell’ultimo Europeo. (11’st Marquinho 6,5: Altro passo, pi? cattiveria. Apporto decisivo e procura anche il rosso a Kucka)

 

LAMELA 5,5: Come a Bergamo, ma senza l’alibi della neve. Si infiamma troppo raramente, fallisce con facilit? l’ultimo appoggio e si nasconde dietro l’avversario. Passaggi a vuoto in una stagione comunque sopra le righe come l’azione solitaria che al 60′ rischia di far cadere l’Olimpico.

 

TOTTI 7,5: La sua penna non finisce mai l’inchiostro: Francesco I, re di Roma continua a scrivere la storia. Non della Roma, ma del calcio italiano. Su rigore mette a segno il 225? gol in campionato e agguanta Nordhal al secondo posto assoluto tra i marcatori di tutti i tempi in serie A. Anche gli avversari faticano a non applaudirlo. Nella ripresa sembra aver perso la bussola, ma il corner al bacio per Romagnoli scrive un altro capitolo della sua storia.

 

OSVALDO 5: Non segna in casa dal 22 dicembre scorso, un’eternit? per uno come lui. Si sbatte continuamente, ma l’impressione ? che dopo la contestazione abbia perso gli occhi della tigre. Nel secondo tempo cicca un pallone che in altri tempi avrebbe spaccato la porta. Non digerisce neanche la sostituzione. (35’st Perrotta 6,5: Simone commozione. Ancora lui, immortale)

 

ANDREAZZOLI 6: Forse la pi? brutta Roma della sua gestione. Primo tempo apatico, secondo in sofferenza. Ma la terza vittoria contro un Genoa che non perdeva da 5 partita ha un valore pesantissimo sul campionato. Gli infortuni di Marquinhos e Pjanic poi non dovevano essere facili da digerire. Con un po’ pi? di brillantezza sognare pu? diventare lecito.

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