Bologna-Roma 0-1 LE PAGELLE Nainggolan usa la spada, Pjanic è musica dolce al Dall’Ara. Romagnoli: promosso senza debiti

di finconsadmin

(di Francesco Balzani – ForzaRoma.info) Senza Totti e 4 terzini, la Roma porta a casa la 20° vittoria della stagione. Promossi a pieni voti il centrocampo con De Rossi, Nainggolan e Pjanic in splendida forma. Promosso Romagnoli, in un ruolo non suo. In attacco tanta imprecisione.

 

 

DE SANCTIS 6,5:  Una sola parata nel primo tempo, anche se assomiglia più a un’uscita.  Nella ripresa solita saccoccia di urla da distribuire in giro per l’area di rigore e un intervento su Ibson provvidenziale. Difficile quando si sta fermi per tutta la partita.

 

TADDEI 6: Nell’emergenza assoluta torna terzino, come ai tempi nefasti di Luis Enrique. E come allora va in difficoltà in fase di copertura e deve spesso chiedere aiuto  a Benatia.  L’esperienza in certi casi però aiuta e Rodrigo si guadagna la pagnotta al termine dell’ennesima battaglia. Meglio quando sale e prova il cross. Al 30’ del secondo tempo fa imprecare il settore ospiti quando spara su Curci un colpo a botta sicura.

 

CASTAN 6,5: Contro Cristaldo è sfida da duri. Il brasiliano usa gomiti e astuzia, e mette un’altra tacca sul suo fucile da guerra. Zero errori anche se in qualche occasione ha troppa fretta e spazza in area quando potrebbe far ripartire l’azione con più tranquillità. Inezie di fronte al centrale della difesa meno battuta d’Italia.  

 

BENATIA 6,5:  Mette nel Taijine Rolando Bianchi e lo cuoce a fuoco lento per tutta la partita concedendogli solo una sponda nel finale. Visto che al centro il lavoro è fin troppo semplice, allora si sdoppia e corre anche sulla fascia lasciata spesso scoperta di Taddei. La troppa irruenza gli procura un giallo, ma è il miglior tranquillante di una difesa in emergenza.

 

ROMAGNOLI 6,5: Seconda da titolare in serie A, ma non si vede e in un ruolo Il difensore di Anzio fa capire perché Garcia ne ha bloccato la cessione e perché tanti operatori di mercato lo indicano come il prossimo centrale della nazionale.  Con grande umiltà circoscrive il lavoro di Koné che comunque gli sfugge in un paio d’occasioni. Poche. Diciannove anni, il futuro può essere suo.

 

NAINGGOLAN 7: Ha l’analogico sfasato, ma il tasto della corsa del suo joypad non si consuma mai e quando arriva come un Ninja al centro della difesa bolognese Curci può solo guarda il pallone dietro di lui. Primo gol in maglia giallorossa per il belga che a centrocampo morde come un Dogo e non fa rimpiangere Strootman.  Giallo inutile nel finale quando stringe i denti per un dolore all’addutore.

 

DE ROSSI 7: Olivia è già fiera del suo papà. Dopo un turno di riposo Capitan Futuro torna a dirigere il traffico davanti alla difesa marchiando a fuoco il suo numero 16 sul muso di Bianchi e Cristaldo. Prezioso anche quando c’è da ridare fiato alla manovra. Nel finale mette il capoccione in area ad aiutare Benatia e Castan.  Paradossalmente trova più difficoltà contro l’amico Moscardelli.

 

PJANIC 7: Nel suo assist a Nainggolan c’è un concentrato di classe, saggezza e lucidità. Ma non si limita a sviolinare, a centrocampo usa la batteria per dare il ritmo alla squadra e con due note di pianoforte manda in porta i compagni.  Il bosniaco da un paio di settimane ha iniziato a fare sul serio e i risultati in campo si vedono. Purtroppo li vedono anche a Parigi e Barcellona.  Esce per permettere a Garcia di dare più equilibrio dopo l’ingresso di Ljajic. (16’st Strootman 6: non ha voglia di scherzare, e lo fa capire subito quando appoggia “delicatamente” il petto in faccia a )

 

FLORENZI 6: Fa sempre il movimento giusto, ma la caviglia fa un male cane e gli toglie qualche km di corsa e parecchia lucidità quando si avvicina all’area bolognese.  Nel primo tempo stringe i denti, poi a freddo il dolore diventa insopportabile tanto da uscire. (6’st Ljajic 5,5 : in due minuti si procura due occasioni d’oro, ma le spreca. Poi tira un po’ la marcia anche su input della panchina e si fa vedere solo in un paio di ripartenze senza costrutto)

 

DESTRO 6: Seconda da titolare consecutiva, una rarità. Sa che si gioca tanto e nel primo tempo si porta in bisca la difesa del Bologna, poi tira fuori la stecca e con un colpo da biliardo coglie in pieno il palo col pallone che rotola sulla riga di porta. Prezioso anche in fase di copertura, meno in appoggio. Nella ripresa subisce i maltrattamenti di Natali e Antonsson e abbassa un po’ la cresta. (28’ Bastos 6: Scende sulla fascia come se avesse una tavola da snowboard sotto i piedi e dopo un minuto favorisce l’azione del possibile 0-2. Decisamente più ala che terzino, deve adattarsi a destra per dare una mano a Taddei. A un minuto dalla fine fallisce il colpo del ko, poi nel recupero spreca l’occasione per tenere il pallone sulla bandierina e dà il la all’azione più pericolosa per la porta di De Sanctis. Un rischio che non può permettersi uno come lui)

 

GERVINHO 6:  Stanco dopo 18 partite consecutive? Macchè, Gervais prende il pallone, corre, dribbla e serve assist come se fosse all’esordio. Ne mette uno per Destro che spara sul palo, poi dà il via al gol di Nainggolan. Nella ripresa commette un po’ troppi errori di precisione e si incaponisce in un Gervinho contro tutti che produce pochi risultati. Negli ultimi 10’ però accende il terzo polmone e scala anche in difesa a dare una mano ai compagni.

 

GARCIA 6,5: Deve rinunciare a 4 terzini, se non è un record poco ci manca.  Bravo nel secondo tempo a togliere Pjanic (fin li il migliore) per ridare stabilità a una squadra sproporzionata, ma stavolta la sua Roma non sfrutta gli spazi offerti dal Bologna e deve soffrire fino al 90’ per portare a casa la vittoria numero 20 della stagione tra coppe e campionato. Mica robetta. Cambi azzeccati.

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