Philadelphia, pizza, amore e indipendenza. Cornice della sfida tutta italiana della Roma negli States

La tournèe della Roma si spalma e raggiunge la East Coast. Ad attenderla la gara antipasto di Serie A contro l’Inter come ultimo (o penultimo) appuntamento di Guinness Cup

di finconsadmin

(Ha collaborato: Guendalina Galdi) PHILADELPHIA – Reduce dalla vittoria contro il Real Madrid, la Roma prosegue con il suo tour attraverso gli Stati Uniti. La Guinness International Champions Cup sta volgendo al termine; a Philadelphia, Pennsylvania, la squadra di Rudi Garcia affronterà l’Inter di Walter Mazzarri. In caso di vittoria al 90′ la Roma salirebbe a quota 6 punti e l’accesso alla finale si rimetterebbe al risultato della sfida tra Real Madrid e Manchester United, primo nel girone. Se la formazione di van Gaal dovesse vincere dopo 90 minuti di gioco, il risultato dei giallorossi sarebbe ininfluente e Rooney e compagni staccherebbero il biglietto per la finale di Miami. Invece in caso vittoria del Real al termine del tempo regolamentare, con una Roma altrettanto vittoriosa, sarebbe proprio la squadra giallorossa a volare in Florida.

 

Molto però si deciderà a Philadelphia, Philly per i suoi abitanti. La “città dell’amore fraterno” è una delle più antiche di tutti gli Stati Uniti ed il suo nome affonda le radici nella lingua greca. Scomponendo il nome infatti si risale alle due parole greche philos (amore) e adelphos (fratelli), per questo è più opportuno scriverlo con il ‘ph’, per richiamo alla lettera greca ‘phi’. Prima capitale degli Stati Uniti, fu fondata nel 1682 da William Penn, la cui statua campeggia nel cuore della città. Nata come un ‘santo esperimento’, secondo le intenzioni del giovane Penn, in questa città (che gli venne concessa dal re Carlo II d’Inghilterra) avrebbero potuto trovare rifugio tutti gli europei perseguitati in cerca di libertà religiosa.

Qui venne redatta la Costituzione degli Stati Uniti d’America e la Dichiarazione d’Indipendenza, evento che ancora oggi si festeggia ogni 4 luglio. Non si esagera dicendo che proprio a Philadelphia, dove Benjamin Franklin, George Washington e Thomas Jefferson hanno scritto la storia, sono nati gli Stati Uniti d’America. Manifesto degli ideali di tolleranza, indipendenza e libertà religiosa, Philly è anche un nutrito polo artistico. Il Philadelphia Museum of Art domina il lato ovest della Benjamin Franklin Parkway e la sua facciata è totalmente ispirata all’arte dell’antica grecia con il frontone scolpito con figure della mitologia greca. Non a caso è chiamato ‘il Partenone di Philadelphia’. Sulla sommità della scalinata che conduce all’ingresso del Museo campeggia la ‘Rocky Statue’, una statua che ritrae il noto pugile del cinema con le braccia al cielo ed i pugni chiusi, in simbolo di vittoria. Scattarsi una foto o un selfie con Rocky in festa è un rito al quale nessun turista a Philadelphia può rinunciare.

 

Città natale del cestista Kobe Bryant, di star del grande schermo come Richard Gere, Kevin Bacon, Bradley Cooper e Will Smith, e della diva anni 50′ poi principessa di Monaco Grace Kelly, Philadelphia è gemellata con Firenze e con la regione Abruzzo. Ha fatto da sfondo a 5 dei 6 film di Rocky, ed è il titolo dell’omonimo impegnato film di Jonathan Demme del 1993 in cui spiccano le performances dei due protagonisti Tom Hanks e Denzel Washington. Come colonna sonora della pellicola due canzoni che nel titolo riportano ancora il nome della città “Streets of Philadelphia” di Bruce Springsteen e “Philadelphia”. La prima ottenne anche l’Oscar come miglior canzone. Philadelphia fonte di ispirazione, di canzoni come film, sfondo ideale di pellicole cinematografiche e di produzioni per il piccolo schermo.

 

Anche a Philadelphia è possibile trovare uno spicchio d’Italia. E’ infatti nato il “Pizza Brain”, il primo museo sulla pizza. Tributo all’alimento con cui notoriamente si identifica il Bel Paese ma che ha conquistato i palati di tutto il mondo, in tutte le sue declinazioni e condimenti. Nato dalla passione di Mr. Brian Dwyer, già primatista nel Guinness World Record perche in possesso del maggior numero di oggettistica legata al tanto buono quanto insolito tema ‘pizza’, è diventato un vero e proprio business. Ora a portare un pizzico d’Italia a Philadelphia è anche la Roma; un assaggio della massima serie italiana sarà di scena nella capitale della Pennsylvania grazie alla sfida tra giallorossi e nerazzurri. Pizza, amore, indipendenza, tolleranza; nella città degli ideali, la Roma ed i colori della città eterna continueranno ad esibirsi per conquistare le terre d’oltreoceano prima di immergersi nuovamente nella nostrana Serie A.

From Philly with love!

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