Lucchesi a ForzaRoma.info: “Le parole di Baldini su Totti mi hanno lasciato perplesso”

di Redazione, @forzaroma

(di Tommaso Gregorio Cavallaro) “In questo periodo mi sto guardando intorno. Dopo i due anni bellissimi passati a Pescara, ho deciso di lasciare e non accettare il prolungamento di contratto.

Il mio futuro, comunque, sarà sempre nel calcio.” Fabrizio Lucchesi, oramai ex dg del Pescara, è pronto a rimettersi in gioco dopo aver riportato in B la squadra abruzzese e averle regalato, come allenatore, un sogno chiamato Zdenek Zeman.

Senza, però, voler nulla togliere a ciò che di bene ha fatto il noto dirigente sportivo sulle sponde dell’Adriatico, era d’uopo sentire il suo parere sulla polemica Baldini-Totti, nata a causa delle dichiarazioni del neo-dg giallorosso, che da due giorni sta infiammando la Capitale.
Lucchesi, nel suo periodo alla Roma culminato con la vittoria dello scudetto nel 2001, li ha conosciuti entrambi molto bene ed, eufemisticamente parlando, è stupito di tutto quello che sta accadendo: “Sinceramente- queste le sue dichiarazioni a ForzaRoma.info – sono rimasto abbastanza perplesso dalla parole di Franco (Baldini, ndr). Non ne ho capito il significato e mi lascia molto interdetto la tempistica. In un momento, infatti, in cui la Roma ha bisogno di tutto tranne che di sterili polemiche, non si sentiva la necessità di un putiferio del genere. Franco lo conosco da molto tempo e, senza timore di smentita, posso affermare che è uno degli uomini di calcio più preparati e abili che ci siano al Mondo; per questo motivo, fatico a capire il perché di quella sua frase. Le cose sono due: o è stato misinterpretato oppure  ha voluto stimolare Totti con quelle sue parole. Se è vera la seconda, credo che l’effetto sia stato negativo, perché l’ambiente non ha reagito molto bene.”

Oltretutto, l’ex dirigente di Roma e Fiorentina non ritiene che Totti sia uno che ha bisogno di stimoli né che il Capitano sia un pigro: “Ma scherziamo? Totti è un grandissimo uomo oltre che un campionissimo. Non ha mai avuto bisogno di stimoli per rendere al massimo, anzi è uno che incita gli altri a rendere di più. In partita, come negli allenamenti, non si risparmia mai, dando sempre il 110% delle sue possibilità. Un esempio sia come persona che come giocatore.” La speranza di Lucchesi, così come quella del popolo romanista, è che tutto si rimetta risolva al più presto: “Mi sembra una polemica sterile e infruttuosa. Spero, per il bene della Roma, che tutto torni in ordine il prima possibile, perché la società è all’inizio di un nuovo percorso e la squadra è prossima alle prime partite ufficiali.”

Nuova società, a cui, secondo Lucchesi, bisogna dare un po’ di tempo prima di esprime dei giudizi: “La patogenesi di questa nuova Roma è stata un po’ lenta, provocando piccoli problemi di programmazione. Io, a suo tempo, mi espressi favorevolmente sull’ingresso di capitali stranieri nel nostro calcio, perché avrebbero potuto portare anche nuove idee. Le mie sensazioni sugli americani rimangono positive e penso che gli si debba dare un po’ di tempo prima di esprime qualsivoglia giudizio. Sicuramente, dagli States porteranno la loro esperienza nell’ambito del marketing e del merchandising. Per quel che riguarda la parte tecnico e di squadra, mi garba questa idea di una squadra che sia un giusto mix tra giovani talenti e uomini d’esperienza. Anche se ovviamente la prova del campo è quella che darà il responso definitivo.”

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