(di Alessandro Paoli) Penultimo gradino da salire per la Roma Primavera di Alberto De Rossi che, dopo l’importantissimo successo ottenuto quattro giorni fa contro il Milan (1-0 rete nel finale di primo tempo di Montini), ha l’occasionissima questa sera (inizio gara ore 20:30) di approdare in Finale qualora battesse il Genoa di Ivan Juri?, reduce dal successo per 1-0 (rete di Alhassan) contro la Lazio.
AS ROMA
In casa giallorossa si respira consapevolezza nei propri mezzi bilanciata da una sana stima e rispetto nei confronti della propria avversaria, come traspare molto chiaramente dalle parole di Alberto De Rossi ai microfoni di ForzaRoma.info:
“Noi siamo consapevolissimi del nostro potenziale – dice il tecnico giallorosso – ma ci aspettiamo una gara molto equilibrata perché il Genoa è una grandissima squadra. Stiamo parlando di una società che sta investendo e pianificando, così come noi, da molti anni sul proprio Settore Giovanile. Non è un caso che portino lo Scudetto sul proprio petto”.
Per battere i Campioni d’Italia in carica della categoria, mister De Rossi recupera Mladen, assente contro il Milan perché impegnato con l’Under 21 rumena, e può disporre così dell’intera rosa giallorossa a sua disposizione.
L’undici titolare che dovrebbe sfidare i grifoni rossoblù dovrebbe prevedere, all’interno del ‘derossiano’ 4-2-3-1, Pigliacelli tra i pali. Difesa a quattro, da sinistra a destra, con Frascatore, Antei, Mladen e Sabelli. A centrocampo, la coppia di mediani/registi è composta da Viviani e capitan Florenzi mentre la trequarti, da sinistra a destra, vedrà Dieme, Ciciretti e l’enfant prodige Caprari agire a supporto dell’unica punta, nonché mattatore del Milan, Montini.
La speranza in casa Roma e che, dopo aver eliminato i detentori della Coppa Italia (ovvero il Milan), questa sera sia il turno dei detentori dello Scudetto.
GENOA CFC
In casa rossoblù, dopo la vittoria dei quarti contro i biancocelesti della Lazio (1-0 rete di Alhassan), c’è moltissima convinzione, da parte di Juri? e i suoi, di poter raggiungere la Finale di categoria e magari bissare lo Scudetto cucito sui loro petti.
Il Settore Giovanile del Genoa, a testimonianza anche di quanto detto da De Rossi in precedenza, ha vinto la maggior parte dei suoi trofei nella categoria Primavera dal 2007 ad oggi. Se escludiamo un Torneo di Viareggio vinto nel 1965, i rossoblù vantano: 1 Viareggio Cup – Coppa Carnevale nel 2007 (vinto proprio battendo la Roma in finale 2-1), 1 Primavera TIM Cup nel 2009 (ancora una volta battendo la Roma, stavolta nella doppia sfida della finale), 1 Scudetto nella stagione passata 2009/2010 e 2 Supercoppe Primavera TIM nel 2009 e nel 2010.
Il tecnico croato dovrebbe schierare per l’occasione la miglior formazione possibile. L’impianto di gioco è il 3-4-3 alla Gasperini ‘rossoblù edition’ con Perin tra i pali. Bertoncini, De Bode (coppia già scudettata della scorsa stagione) più l’uruguaiano, dal passaporto italiano, Polenta a comporre la linea dei tre di difesa. A centrocampo, da sinistra a destra: Alhassan (già match winner dei Quarti di Finale contro la Lazio, nonché Nazionale del Ghana Under 20), Sturaro (pilastro del centrocampo rossoblù e della Nazionale Italiana Under 18 del CT Evani, apprezzato moltissimo da Sacchi e Viscidi per far capire di che giocatore si tratta), Donninelli e Carlini. In attacca, il tridente con Piras, a destra, Boakye, a sinistra, e Longo (rossoblù in prestito dall’Inter), perno centrale.
La statistica di De Rossi
Il tecnico giallorosso Alberto De Rossi, come ricordato poco fa in maniera indiretta, ha un suo personalissimo score, del tutto negativo, contro la formazione rossoblù del Genoa.
Nel 2007 perse infatti la Finale della 59a Edizione della Viareggio Cup – Coppa Carnevale proprio contro i rossoblù per 2-1. Vantaggio Roma con Okaka (20’) e poi rimonta nella ripresa del Genoa con la doppietta di Siligato (47’ su rigore e 75’).
Stesso esito, ma con copione differente in versione doppia sfida, nella stagione 2008/2009: Roma e Genoa s’affrontano in Finale di Primavera TIM Cup. All’andata, in quel del Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, vittoria giallorossa per 2-1 (33’ El Sharaawy per il Genoa, poi al 58’ Pettinari e al 63’ autorete del genoano di Amico per la Roma) mentre al ritorno, in quel dello Stadio Marassi intitolato a “Luigi Ferraris” di Genoa, i giallorossi soccombettero per 2-0 (77’ Boakye e 88’ autogol di Brosco) al Genoa che vinse così la sua prima Coppa Italia di categoria.
Ricordando questi amari scenari, e i protagonisti ancora presenti tra le fila rossoblù, può sembrare quasi di buon auspicio per la Roma Primavera e per De Rossi aver incontrato i rossoblù in Semifinale piuttosto che in Finale visto, come si dice a Roma, l’ ‘andazzo’.
PRIMAVERA TIM – TROFEO “GIACINTO FACCHETTI”
SEMIFINALE
8 Giugno 2011 – ore 20:30, Stadio Melani di Pistoia (Pt)
AS Roma vs Genoa CFC
Le probabili formazioni:
AS ROMA (4-2-3-1) : Pigliacelli; Sabelli, Antei, Mladen, Frascatore; Viviani, Florenzi (C); Dieme, Ciciretti, Caprari; Montini.
A disp.: Proietti Gaffi, Orchi, Amendola, Verre, Falasca, Piscitella, Leonardi.
All.: De Rossi.
GENOA CFC (3-4-3) : Perin; Bertoncini, De Bode, Polenta; Carlini, Doninelli (C), Sturaro, Alhassan; Piras, Longo, Boakye.
A disp.: Lagomarsini, Bani, Molinelli, Candia, Romero, Bettati, Rodriguez.
All.: Juri?.
Arbitro: Sig. Fabbri di Ravenna.
Assistente 1: Sig. Pennacchio di Faenza.
Assistente 2: Sig. Valeriani di Ravenna.
Quarto Ufficiale: Sig. Bietolini di Firenze.
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