Bruxelles, attentati in aeroporto e in metro: 30 morti, 200 feriti. Tre sono italiani

L’Europa ripiomba nuovamente nel terrore a poco più di 4 mesi dagli attentati di Parigi

di Redazione, @forzaroma

Ancora una volta, Bruxelles e l’Europa intera ripiombano nel terrore. A poco più di 4 mesi dagli attentati di Parigi, due esplosioni all’aeroporto di Zaventem della capitale belga hanno causato almeno 34 vittime e 136 feriti. Questo il bilancio secondo fonti dell’ospedale Ulb, nei pressi dell’aeroporto. Città blindata, esercito in strada, traffico completamente paralizzato per permettere il passaggio delle ambulanze. Voli sospesi dall’Italia.

Le autorità belghe hanno lanciato il piano catastrofi per fare fronte alle conseguenze delle due esplosioni che hanno devastato l’area partenze A dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles, lì dove partono i voli per gli Stati Uniti.

Altre due esplosioni anche in metropolitana, di cui una nella stazione metro di Maalbeek, a due passi dalla Commissione Ue. Su Twitter immagini di fumo sulla strada.

LIVE 

 

Ore 18.30 – Le testimonianze confermano l’ipotesi dell’amministratore delegato dell’Ospedale della Gasthuisberg University di Lovanio, Marc Decramer, che ritiene che le bombe utilizzate dai terroristi fossero imbottite di chiodi. Infatti la maggior parte delle vittime ricoverate in questo ospedale ha fratture, ustioni e tagli profondi causati da oggetti metallici.

Ore 17.00 – Da qualche ora circolano in rete le immagini di due dei presunti terroristi dell’aeroporto di Bruxelles. Entrambi indossano un guanto nero alla mano sinistra, trascinando un carrello per i bagagli.

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