Udinese, Guidolin: “Juve? Per noi sarebbe una bellissima soddisfazione ottenere un risultato positivo”

di finconsadmin

”Non servono tante parole per presentare la Juve, e’ un rullo compressore. Conte e’ un grandissimo allenatore, era un predestinato. Per noi, sarebbe una bellissima soddisfazione ottenere un risultato positivo”. Francesco Guidolin e l’Udinese si apprestano a ricevere la Juventus capolista nel posticipo della 33a giornata di Serie A. I friulani sono salvi e non hanno particolari motivazioni legate alla classifica. I campioni d’Italia, invece, inseguono il terzo scudetto consecutivo. ”La Juve e’ la squadra migliore, la piu’ continua e la piu’ forte della Serie A. In tre anni e’ costantemente cresciuta in termini di rendimento. La dirigenza ha sviluppato un programma intelligente di inserimento graduale di giocatori importanti e ha creato una compagine in grado di competere con le big d’Europa -dice Guidolin alla vigilia della sfida-. Con tutto il rispetto per il Galatasaray di Mancini se la sfida di Champions League in Turchia si fosse giocata su un terreno normale la Juventus avrebbe proseguito la corsa nella massima competizione europea”. ”Una grande squadra ha tante qualita’ e la fisicita’ e’ una di queste, ma non e’ la piu’ importante. Nonostante siano piu’ forti di noi e piu’ forti delle altre squadre di Serie A, a Torino abbiamo perso solo nei minuti di recupero. Quando giochi contro la Juventus devi saper soffrire”, aggiunge ripensando al match d’andata.

 

L’Udinese e’ l’ultimo scoglio sulla strada della Juventus? ”Non conosco il calendario della Juve, ma sento che stanno giustamente coi piedi per terra. Non annunciano risultati, li fanno. Anche in questo, nel modo di ragionare e di interpretare le partite, stanno dimostrando di essere giocatori maturi ed esperti. Non snobbano mai nessuno”, dice Guidolin, prima di soffermarsi sul tecnico della Juve. ”Non conoscevo Conte, ma non mi stupisce che sia alla guida della Juve perche’ era un predestinato. La sua carriera e’ stata veloce e da tre anni sta dimostrando di essere un grande allenatore. E’ difficile vincere la prima volta, ma e’ ancora piu’ difficile vincere la seconda e la terza. Gli faccio i complimenti piu’ sinceri”, afferma. Contro la Vecchia Signora servira’ il sostegno del pubblico. Guidolin, pero’, sa bene che i campioni d’Italia non si faranno condizionare dall’ambiente. ”Credo che i giocatori della Juventus siano abituati a questa situazione. Alla fine tutto si risolve sul campo. Comunque qui hanno tanti tifosi, non si sentiranno soli”, dice. Nella Juve giocano Kwadwho Asamoah e Mauricio Isla, arrivati da Udine nell’estate 2012. ”Mi aspettavo Asamoah titolare e protagonista, ma non in quel ruolo. Comunque non sono rimasto stupito perche’ il ghanese e’ un ragazzo molto serio, rigoroso e umile; ero convinto che avrebbe sfondato. Isla, invece, e’ reduce da un brutto infortunio che ha complicato l’inserimento negli schemi di Conte soprattutto nel primo anno. Adesso e’ piu’ utilizzato e vedo le gambe del cileno girare a pieni giri”, dice il tecnico friulano.

(Adnkronos)

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