Tommasi: “Chiesto che l’ipotesi di allenamento individuale valga anche per gli sport di squadra”

Il presidente dell’AIC aggiunge: “”Ci sono anche presidenti che non se la sentono di prendersi la responsabilità di ricominciare, magari nelle zone in cui il problema è più sentito”

di Redazione, @forzaroma

“Abbiamo chiesto che venga presa in considerazione l’ipotesi di allenamento individuale per gli sport di squadra”, a dirlo è Damiano Tommasi, presidente dell’AIC nella trasmissione “Tutti Convocati” a Radio24. Poi continua: “Andare a correre nel parco non è un allenamento da professionista. Vorremmo capire se c’è possibilità di allenarsi individualmente su un campo sportivo più grande, sono scelte subordinate alla responsabilità delle strutture e a un protocollo che noi chiediamo. Non mi risulta ci siano protocolli validati su altri sport individuali”.

Tommasi affronta anche il tema che vede alcuni club contro la ripresa del campionato: “Ci sono anche presidenti che non se la sentono di prendersi la responsabilità di ricominciare, magari nelle zone in cui il problema è più sentito. Detto ciò il protocollo per il 18 maggio non è stato ancora validato e deve essere rivisto, su questo siamo preoccupati, se non sarà pronto sarà difficile pensare di tornare ad allenamenti di squadra”. Infine una riflessione anche sulle parole di Spadafora che ha accusato il calcio di sentirsi preso di mira: “Vale tutto l’anno, noi che lavoriamo per questo mondo dobbiamo concentrarci su fatti, il calcio ha un indotto e un potere mediatico, quindi ha un’analisi più approfondita e si inserisce anche chi ne è fuori”.

 

 

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