Serra: “Stadi senza barriere ma serve apertura mentale”

di Redazione, @forzaroma

”Quanto avvenuto a Firenze e’ un fatto estremamente positivo. C’e’ stata un’apertura mentale da parte dei vertici delle istituzioni che hanno aderito a una richiesta, mi auguro che diventi un presupposto per tutte le squadre”.

Achille Serra, delegato della Lega Serie A per la sicurezza negli stadi, elogia l’iniziativa della Fiorentina che ieri ha giocato contro la Juventus in uno stadio senza barriere. La partita si e’ svolta senza incidenti e secondo Serra quello di Firenze e’ un esempio da seguire. ”Io mi sono molto battuto insieme alla Lega perche’ cadessero le barriere e da prefetto ho sempre osteggiato le cosiddette zone rosse perche’ rappresentano una provocazione”, dice Serra ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport.

 

”D’altronde dentro gli stadi negli ultimi anni c’e’ stata ben poca violenza. Quello che succede fuori e’ un altro discorso, ma dentro le tifoserie hanno compreso che si danneggia fortemente la propria squadra. Quindi giu’ le barriere, ma per farlo serve apertura mentale”, sottolinea, prima di parlare del caso del Cagliari. ”L’Is Arenas era uno stadio molto buono ma li’ si e’ voluto punteggiare ogni singolo aspetto delle norme. Se si applicano le norme in modo pedissequo non si aprono gli stadi”, sottolinea Serra, secondo il quale in Italia ”non esistono situazioni gravi” tali da impedire un esperimento come quello del Franchi. (Adnkronos)

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