Serie A, Milan-Juventus 0-1; un gol di Tevez piega un Milan operaio

Alla Juventus sono serviti 70′ per trovare un varco nella difesa di un Milan solido ma rinunciatario.

di Piernunzio Pennisi, @ppen85

Il primo big match di questa Serie A 2014/15 va in scena già alla terza giornata, in una calda serata di fine estate, a San Siro, dove il Milan e la Juventus si affrontano da capolista a punteggio pieno. Allegri incontra per la prima volta da ex i rossoneri; per Inzaghi la sfida contro i bianconeri rappresenta un banco di prova importante dopo un promettente inizio.

 

Molto accorta la formazione schierata dal tecnico piacentino, che prevede un terzetto di centrocampisti di rottura –Poli, De Jong e Muntari – a protezione della retroguardia. Sono gli ospiti a fare la partita, mentre il Milan attende sornione, cercando di contenere gli avversari per poi ripartire in velocità con i suoi attaccanti. L’assetto tattico predisposto da Inzaghi imbriglia la manovra degli uomini di Allegri ed il match scivola via in sostanziale equilibrio e su ritmi piuttosto bassi fino alla mezz’ora. Nel finale di tempo la Juventus trova la chiave per attaccare più efficacemente il fortino rossonero e minaccia la porta di Abbiati in diverse occasioni, colpendo anche un palo con Marchisio al 38’; i padroni di casa si affacciano raramente dalle parti di Buffon, ma riescono ad impegnarlo in un paio di situazioni, con un colpo di testa di Honda da distanza ravvicinata e con una conclusione di Menez dal limite al termine di una ripartenza veloce.

 

In avvio di ripresa i bianconeri continuano a manovrare il pallone senza grande ritmo nella metà campo avversaria; il Milan si difende sempre con molti uomini, ma con un atteggiamento ancor più rinunciatario rispetto al primo tempo, non riuscendo più a ripartire in velocità sul recupero palla. La squadra di Inzaghi mostra grande attenzione e spirito di sacrificio, adattandosi con umiltà ad una partita operaia, ma subisce troppo il gioco degli avversari; la Juventus tiene saldamente in mano il comando delle operazioni e, con pazienza, aspetta di trovare il varco giusto. Al 70’, gli uomini di Allegri passano: Pogba legge alla perfezione il movimento nello spazio di Tevez e lo serve con i giri giusti a centro area; l’attaccante argentino entra in area di rigore buttandosi nel corridoio giusto, si aggiusta il pallone sul destro e batte Abbiati con un preciso tocco di piatto da posizione ravvicinata. Incassato lo svantaggio Inzaghi si gioca la carta Torres per cercare di dare più peso al suo attacco; il nuovo innesto ed uno slancio di orgoglio sbilanciano il Milan, che concede spazi nel tentativo di gettarsi alla ricerca del pareggio. Lo sforzo dei rossoneri non crea particolari affanni alla difesa della Juventus, che non trova difficoltà nell’arginare le offensive degli attaccanti di Inzaghi.

 

Con questo risultato la Juve manda un primo messaggio al campionato, dimostrando la propria superiorità rispetto ad un Milan coriaceo, ma poco coraggioso. I bianconeri di Allegri sembrano meno nevrili, più pazienti e riflessivi rispetto allo scorso anno, ma comunque efficaci; i rossoneri hanno dimostrato di essere una squadra solida, ma non ancora pronta a misurarsi nella lotta per lo scudetto.

 

TABELLINO

 

Milan-Juventus 0-1

 

Milan: Abbiati; Abate, Zapata, Rami, De Sciglio; Poli(76’Torres), de Jong, Muntari; El Shaarawy(65’Bonaventura), Menez, Honda(81’Pazzini).
A disposizione: Agazzi, Gori, Albertazzi, Armero, Mexes, Zaccardo, Van Ginkel, Niang.
Allenatore: Inzaghi

Juventus:
Buffon, Caceres(33’Ogbonna), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner(81’Romulo), Pereyra(75’Vidal), Marchisio, Pogba, Asamoah; Llorente, Tevez.
A disposizione: Storari, Rubinho, Pepe, Evrà, Koman, Mattiello, Giovinco, Morata, Padoin.
Allenatore: Allegri

 

Arbitro: Rizzoli

 

Reti: 70’ Tevez
NOTE Ammoniti: Marchisio, Ogbonna, Torres, Asamoah, Muntari
Espulsi:-

 

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